Il "Frangipane" di Ariano

Radioterapia ad Ariano, domani la consegna alla D’Amelio delle firme di Amdos e Harambee

ARIANO IRPINO – Radioterapia, domani la consegna delle firme al presidente D’Amelio.

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Alle ore 12 di domani, infatti, il presidente Rosa D’Amelio riceverà a Napoli presso la sede del Consiglio regionale (Centro direzionale, isola F13 – 20esimo piano) una delegazione delle associazioni AMDOS Ariano Irpino e Harambee – Movimento per i Beni Comuni, accompagnata dal consigliere regionale Carlo Iannace.

La visita sarà finalizzata alla consegna delle circa diecimila firme raccolte per l’installazione di un Centro di Radioterapia presso il presidio ospedaliero “Frangipane” di Ariano Irpino così come previsto dai fabbisogni individuati dalla Regione Campania per le ASL di Avellino e Benevento e da una delibera del 2016 dell’azienda sanitaria irpina.

“L’ospedale di Ariano Irpino dispone degli spazi e delle figure professionali funzionali alla realizzazione del Centro di Radioterapia – dichiara la presidente D’Amelio – e l’elevato numero di firme raccolte dimostra che l’attivazione del servizio è una necessità per un territorio molto vasto e per tanti pazienti e le loro famiglie altrimenti costretti a percorrere decine di chilometri per potersi sottoporre alla terapia oncologica. La recente nomina del presidente Vincenzo De Luca a commissario per la Sanità campana ci fa essere ottimisti dopo mesi di impasse dovuti all’assenza di una guida sensibile alle esigenze dei cittadini in materia di salute”.

IL COMMENTO DI HARAMBEE – MOVIMENTO PER I BENI COMUNI

È evidente che la campagna politica svolta dal movimento per i beni comuni e dall’associazione di volontariato comincia a dare i suoi ottimi frutti. L’aver mantenuta alta l’attenzione e aver raccolto così tante firme ha portato sotto i riflettori questa vicenda dell’installazione della radioterapia negata ad Ariano Irpino. Cuoco, portavoce di Harambee, afferma: “Una storia oramai assopita. Quasi certamente senza il nostro intervento sarebbe stata destinata ad essere riposta nel dimenticatoio degli atti aziendali dell’ospedale Frangipane di Ariano Irpino.” Fioriello, presidentessa AMODOS Ariano Irpino, aggiunge: “Invece quegli atti hanno cominciato nuovamente a muoversi nella giusta direzione.” Le due organizzazioni hanno svolto un ruolo politico diretto tale da riportare in Regione Campania la discussione. Domani quindi  le firme raccolte fino ad ora  saranno consegnate per mano dell’On. dott. Iannace nelle mani della presidente Rosa D’Amelio che le porterà proprio nel Consiglio Regionale previsto a fine mese o anche prima in riunione ristretta con il presidente De Luca. Soddisfatti Francesco Cuoco ed Emilia Fioriello.

Rosa D'Amelio
Rosa D’Amelio

Entrambi affermano: “Grazie a questa nostra iniziativa anche il Comune di Ariano Irpino ha rimesso la questione al centro del dibattito dicendosi con chiarezza all’unanimità a favore dell’appello fatto a De Luca. Questo fa onore al consesso cittadino. Abbiamo lavorato duro su tutti i fronti e i nostri riferimenti politici e istituzionali, che fortunatamente sono più di un uno e su molti livelli, hanno svolto il lavoro necessario affinché questa battaglia di civiltà avesse un riscontro concreto. Stiamo riuscendo ad ottenere i primi risultati concreti e fare in modo da non produrre solo chiacchiere da segreterie e direttivi o soltanto inutili comunicati stampa. Un ringraziamento particolare va all’onorevole dott. Carlo Iannace primo firmatario di una mozione politica da lui presentata proprio in Regione Campania in favore del nostro appello per la radioterapia ad Ariano Irpino. Inoltre il nostro lavoro ovviamente non finisce qua. Nelle prossime settimane altre importanti iniziative sono previste, che dureranno finché il presidente De Luca non assolverà alla sua promessa, e cioè la tutela del diritto a curarsi senza dover affrontare condizioni improponibili e spese di trasporto proibitive. Il Presidente De Luca è uomo di parola, quindi di certo non si tirerà indietro. Questa nostra battaglia l’abbiamo iniziata e la porteremo a termine.”