Filiera legno

Il Progetto Pilota, l’energia e quella polemica che si accende dal legno

L’input lo fornisce, non volendo, proprio la pagina Fb della Strategia nazionale aree interne.

Fiera Di Calitri prova

Il casus belli è la pubblicazione, così come si sta facendo per tutte le aree interne dello Stivale (scorrere la pagina), di un documento circa le caratteristiche peculiari della Strategia messa a punto dalla Comunità dell’Alta Irpinia e che, lo ricordiamo, arriverà ad approvazione definitiva entro la prossima settimana con la firma dell’Accordo di Programma Quadro (leggi qui).

La parte incriminata è quella che, nell’enunciare la volontà di creare un’azienda forestale per sfruttare il patrimonio boschivo della zona, parla della “gestione del patrimonio forestale, anche con lo sviluppo di centrali per l’utilizzo a fini energetici”: meno di un rigo che ha avuto l’effetto di scatenare un polverone. “Dunque ci si accinge a bruciare legname?”, è stato il dubbio insinuato da qualche attivo internauta e che ha trovato una sponda immediata negli ambientalisti che, in ordine temporale, si sono battuti contro il nucleare (a livello nazionale), contro il petrolio, contro l’eolico. In sostanza, oggi nel mirino finisce l’utilizzo di legname per la produzione di energia destinata alle comunità locali, un concetto che si può leggere anche nella Strategia dei venticinque sindaci.

Enrico Borghi a Nusco
Enrico Borghi a Nusco

Viene piuttosto semplice affermare che, laddove si assista a uno sfruttamento del territorio e delle sue proposte in termini di risorse, il percorso va bloccato: lo ha affermato anche Enrico Borghi quando da Aliano ha parlato della necessità di “dire basta alla colonizzazione dell’Appennino” (leggi qui). L’auspicio è però quello di individuare una soluzione “mediana”, che garantisca autonomia e allo stesso tempo pulizia energetica a una zona che, se vuole rinascere – come la Comunità dell’Alta Irpinia ha messo nero su bianco -, ha bisogno di non importare carburante per le proprie aziende. Sarebbe il caso di produrlo in loco, nel rigoroso rispetto di standard ambientali, già troppo spesso calpestati.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.