Slot machine 2

Gioco d’azzardo, intesa governo-regioni: tagli netti a sale e slot machine, le cifre della Campania

RED. – C’è l’intesa tra governo e Conferenza delle Regioni per una “operazione a tenaglia” contro il gioco d’azzardo patologico.

Fiera Di Calitri prova

E’ stata infatti raggiunto un accordo per la riduzione, nei prossimi tre anni, delle sale presenti sul territorio nazionale, che verranno quasi dimezzate, passando da 98.600 a 55mila.

E’ prevista anche una sforbiciata netta al numero delle slot machine, che entro il 30 aprile del 2018 passeranno dalle attuali 407mila a 264mila, con un taglio del 35%. Il giro d’affari è quantificato in poco meno di 100 miliardi l’anno: un’enormità, che se da un lato garantisce importanti entrate erariali – pari a 10,5 mld nel 2016, di cui 5,8 mld dai soli apparecchi slot -, dall’altro misura conseguenze sociali che non possono più essere trascurate.

I circa 55mila punti gioco che, al termine del processo di riduzione e rottamazione, rimarranno aperti sul territorio nazionale dovranno essere “certificati”, rispondendo così a una serie di criteri, quali l’accesso selettivo, l’identificazione dell’avventore, la videosorveglianza, la formazione specifica per gli addetti con un approccio per la lotta all’azzardo patologico.

La riduzione del 35% del numero totale di slot machine presenti sul territorio nazionale (che passeranno, come detto, a 264mila) si accompagnerà alla sostituzione per rottamazione delle Awp rimanenti con le Awpr entro il 31 dicembre 2019.

In Campania ci sono 537 sale da gioco, 4505 videolottery e 33mila slot machine (fonte: Il Mattino). A Napoli sono ben 15mila i punti di gioco d’azzardo, a Salerno 8mila, a Caserta 6600, ad Avellino 3mila e a Benevento 1400. Gli apparecchi mangiasoldi che devono scomparire entro l’anno prossimo saranno circa 11mila, di cui 5mila soltanto a Napoli.