Mastella De Luca De Vincenti

Nestlé, istituzioni concordi tra gratitudine e speranza: Il Sud è vivo

BENEVENTO – Il sindaco di Benevento, il il presidente della Regione, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, il presidente provinciale di Confindustria, l’ad di Invitalia.

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Alla presentazione del progetto Nestlè, stamane, i vertici istituzionali coinvolti hanno voluto plaudire all’iniziativa della multinazionale, che farà di Benevento lo snodo mondiale della produzione di pizza surgelata, con una capacità lavorativa di 300 unità a pieno regime.

“E’ una giornata particolare, segnali di ripresa qui non se ne vedevano da tempo”, ha esordito il sindaco di Benevento Clemente Mastella. “Siamo grati a Nestlè – ha proseguito – per aver scelto la nostra città. Ma serve più attenzione da parte di Regione e governo, a partire dalle Zone economiche speciali, dalle quali siamo fuori e nelle quali bisogna fare in modo di rientrare. Nestlè ha prestato attenzione a questa zona, speriamo accada lo stesso anche con le istituzioni”.

“Due anni fa qui c’era un disastro – ha invece affermato il governatore Vincenzo De Luca -, mentre oggi c’è un clima completamente diverso, perché si è lavorato con serietà. L’investimento è strategico, anche se la pizza surgelata qui sembra una bestemmia. Chiedo ai dirigenti Nestlé di utilizzare prodotti locali. Vorremmo che pomodori siano nostri, come tutti gli altri prodotti di base”.

Il ministro De Vincenti durante il suo intervento
Il ministro De Vincenti durante il suo intervento

Di “giorno davvero importante” ha parlato Filippo Liverini, presidente di Confindustria Benevento. “Nestlè è un’opportunità lavorativa per giovani, imprese, territorio. Oggi aggiungiamo un tassello importante. Il Pil cresce, in Campania più che altrove, ma ci sono anche problemi e ritardi, strutturali e infrastrutturali. Realizzare la Telese-Caianello – si rivolge a De Luca – darebbe un ulteriore impulso al Pil di oltre 240 milioni”. Domenico Arcuri, ad di Invitalia, ha invece definito “stucchevole il dibattito sull’aumento del Pil in Italia: sta aumentando, così come stanno aumentando gli investimenti al Sud”.

Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, si è detto “colpito dalle caratteristiche del progetto. È l’investimento giusto nel posto giusto, e ci dice che questa terra ha grandi caratteristiche.Tutto ciò avviene grazie a un team di giovani. Ma è importante – ha sottolineato riprendendo il concetto espresso da De Luca – che si lavori sui prodotti locali. Nel Mezzogiorno ci sono tantissime competenze e energie da liberare: l’atmosfera sta cambiando”.