Corruzione

Corruzione, Ferrante (Pd): Sistema marcio, urge cambio repentino di mentalità

RED. – Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Nicholas Ferrante, componente della convenzione nazionale del Partito democratico.

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“Insieme alla questione giovanile, un partito serio dovrebbe affrontare il tema della corruzione.

Intendiamoci: in un sistema marcio come il nostro dovrebbe essere la priorità. Ma la maggior parte delle volte, ci si limita ad usare parole di convenienza liquidando la parola corruzione ad una mera piaga sociale. Invece urge un cambio di mentalità repentino. Se i giovani sono disaffezionati alla politica, è perché pensano che chi fa politica sia corrotto. Ed eccoci spiegato il motivo per cui il loro voto è come un lancio di pietre.

Senza peli sulla lingua, iniziamo a parlare un linguaggio diverso. Ma che sia sincero! Non mi è mai piaciuto andare dietro a coloro che gridano la parola onestà, poiché riduttivo. Penso invece che avere la schiena dritta in politica dia forza. Non intendo quella votificio, ma quella di reggere lo sguardo di chi vive la crisi con la difficoltà di far quadrare i conti per i figli che vanno a scuola. Se fai politica o sei un amministratore, quel dolore non ti è estraneo, quella vicenda ti riguarda. Incrociando gli aspetti più delicati della vita di tutti i giorni, ti accorgi che essere corrotto toglie la dignità innanzitutto a te stesso: un corrotto non ha gli attributi per fare politica! È un debole, punto.

La corruzione è una lama per quella Repubblica fondata sul lavoro e trasforma l’antipolitica in un fiume in piena. Attrezziamoci per non essere coperti dal fango fino alla testa. Al congresso, oltre ai giovani, poniamo il tema della legalità”.

Nicholas Ferrante
Nicholas Ferrante