Nunzia De Girolamo

Un anno dal no al referendum, la De Girolamo (FI): No all’abolizione delle Province, le si riempia di contenuti

BENEVENTO – E’ trascorso un anno dalla disfatta referendaria di Matteo Renzi, che su quella consultazione aveva puntato tantissimo, al punto da dimettersi.

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Nunzia De Girolamo, deputato di Forza Italia, ricorda quell’occasione e in una nota parla di quello che in un anno è cambiato.

“Esattamente un anno fa, il 4 dicembre 2016, gli italiani bocciarono, nettamente, il tentativo di riforma costituzionale promosso dal Partito Democratico. Il 60% degli italiani, con ampia partecipazione al voto, ha difeso la Carta Costituzionale. Gli italiani, tra le altre cose, hanno detto di essere contrari all’abolizione delle Province. Ciò sembra essere passato in secondo piano. 

La riforma Delrio, una riforma monca sulla quale più volte mi sono espressa, ha creato un vero e proprio vuoto istituzionale. Non solo dunque un dovere politico ritornare al voto diretto, che metta in condizione i cittadini di scegliere i propri rappresentanti istituzionali in seno al Consiglio Provinciale, ma anche la concreta necessità di mettere in condizione l’ente di assolvere alle funzioni attribuitegli. Sembra quasi illogico che un ente debba sopperire, ad esempio, alla manutenzione delle strade senza la giusta copertura economica. Ogni servizio ha un costo, è strano che il Governo in questo anno non lo abbia compreso. Eppure, il vero grido d’allarme era giunto proprio dal Presidente Nazionale UPI che, cadenzialmente, ritorna sulla necessità di restituire agibilità finanziaria agli enti che lui, a livello nazionale, rappresenta. 

Non dimentichiamo che il Consiglio d’Europa, nelle scorse settimane, aveva dato indicazioni chiare sulla linea guida che ho indicato”.