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Luigi Di Maio stamane ad Avellino

Avellino, il candidato premier M5S Luigi Di Maio stamane all’Hotel De La Ville di Avellino

di maio e candidati

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Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, ha fatto visita stamane alla città dove è nato, Avellino. Prima del suo arrivo, presso l’Hotel de la Ville presente Carlo Sibilia, capolista del Collegio Avellino-Benevento per la Camera dei Deputati, insieme a tutti gli altri candidati: Maria Pallini, Pasquale Maglione, Mirella De Benedictis, Vilma Moronese, Sabrina Ricciardi, Generoso Maraia, Michele Gubitosa, Ugo Grassi, Danila De Lucia.

Di Maio, da candidato premier, evita le polemiche personali e si limita a rispondere ai giornalisti che lo assediano al De La Ville: «De Mita dice che racconto favole? Salutatemelo». Nel suo intervento però i riferimenti ad Avellino non mancano: «Conosco questa terra che ha grandi valori e risorse imprenditoriali». Poi, quando spiega le regole che il Movimento impone ai candidati un riferimento esplicito ai vecchi parlamentari irpini: «Noi siamo chiari, c’è il limite dei due mandati. Invece ci sono stati politici partiti da questa terra che per 30 anni sono rimasti nel Parlamento facendo carte false».

Luigi Di Maio

Queste le parole di Sibilia: «Questa vuole essere una giornata di rilancio per tutte le aree interne irpinia sannio e casertano, trascurate finora in maniera colpevole dalla politica. In questa campagna elettorale sono lieto che Avellino possa ospitare stamane il candidato premier Luigi Di Maio. Vogliamo dare delle risposte che sono all’interno del programma, le stesse riposte che stiamo dando ai cittadini nel bar e per le strade. Il Movimento 5 stelle oggi è un tetto riparatore sotto il quale si stanno rifugiando tutti quelli che hanno perso contatto con i loro referenti politici. Un tetto ampio che speriamo ci dia la possibilità di raggiungere il 40% il giorno delle elezioni del 4 marzo. Putroppo non c’è una competizione leale, c’è un patto di desistenza che denunciamo e che non fa bene al territorio e ai suoi cittadini. La grande sfida per le nostre aree è quella di non dover più leggere ancora statistiche che ci dicano che 4500 giovani che ogni anno lasciano le terre dell’Irpinia e del Sannio tra i 20 e 40 anni  non tornano mai più. Vogliamo dare nuove opportunità a queste persone a partire dal reddito di cittadinanza, per arrivare alla pensione, che non deve andare sotto i 780 euro. La gestione della risorsa idrica è un altro tema centrale che toccheremo, gestita finora dall’Alto Calore con 127 milioni di euro di debiti senza nessuna prospettiva di risanamanento ma solo di svendita. La Provincia che è custode del secondo bacino idrico europeo è costretta a non poter nel 2018 aprire un rubinetto e bere l’acqua. Infrastrutture e trasporti l’abbiamo sperimentato sulla nostra pelle in questi giorni,quando abbiamo potuto constatare cosa significa fare un viaggio in treno regionale da Benevento a Napoli; abbiamo visto la fatiscenza di certe stazioni, abbiamo visto come trenta miliardi di euro vengono spesi al nord per infrastrutture inutili che non servono lì. Vogliamo dirottare questi finanziamenti sulle infrastrutture del sud, per favorire investimenti sull’agricoltura ed il turismo nei nostri territori, attraverso la banca pubblica degli investimenti presa dal modello francese. Spero che la squadra messa in piedi possa essere la riposta alle tante persone disilluse che hanno perso la fiducia nella politica, perchè l’alternativa al Movimento 5 Stelle dopo il 4 marzo sarebbe quella di prendere una aereo a Capodichino e non tornare mai più».

 carlo sibilia

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