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“Volevo essere Imbriani”, a Benevento il docufilm sul numero 7 sannita

Carmelo Imbriani, scomparso nel 2013, ha militato soprattutto con le maglie di Napoli e Benevento. L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

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Dai campetti di provincia al sogno della Serie A, il docufilm “Volevo Essere Imbriani”, racconta la storia di Carmelo Imbriani, scomparso nel 2013 a causa del linfoma di Hodgkin.

Presentato questa mattina in anteprima al multisala Gaveli di Benevento davanti a una folla commossa, giorno in cui il calciatore avrebbe compiuto 42 anni, il film documentario del regista Umberto Rinaldi, prodotto da Hitch 2 produzioni, con gli attori Nello Mascia e Peppe Barile, è stato girato interamente nel Sannio.

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Moltissimi gli amici di Imbriani che hanno voluto essere presenti all’anteprima per omaggiare il campione ex promessa di Napoli e Benevento.

Questa mattina a Benevento erano presenti il sindaco e zio di Carmelo, Clemente Mastella, visibilmente emozionato, l’ex presidente del Benevento Calcio, Pino Spatola, il massaggiatore del Napoli di Maradona Salvatore Carmando, il Direttore Sportivo Luigi Pavarese.

Per il grande pubblico invece l’uscita è prevista il prossimo 15 febbraio, quinto anniversario della scomparsa del capitano e allenatore sannita.

Smessi i panni di calciatore Carmelo Imbriani iniziò il percorso di allenatore. Nella sua carriera difatti ha allenato anche la squadra della sua città, il Benevento Calcio.

Nel docufilm tante interviste di chi lo ha  conosciuto e di personaggi del mondo del calcio, da Marcello Lippi a Ivan Zazzaroni, da Fabio Pecchia al responsabile medico del Napoli Calcio, il sannita Alfonso De Nicola, fino al portiere Pino Taglialatela.

La sua favola calcistica del resto iniziò proprio con Lippi, a 18 anni, che lo fece esordire in Serie A.

L’incasso sarà devoluto in beneficenza per due progetti: una parte andrà alla Fondazione “Daniele Chianelli” di Perugia, dove Imbriani è stato ricoverato negli ultimi giorni di vita e un’altra parte sarà utilizzata per la realizzazione di un campo da calcio, intitolato proprio a Carmelo, per bambini in Africa.

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Tantissime squadre, dalla serie A alla Lega Pro, durante il suo sfortunato calvario, indossarono una t-shirt con la scritta “Imbriani non mollare” prima dell’ingresso in campo, per stringersi attorno al campione.  Taglialatela e Pecchia, che raccontano Imbriani anche nel docufilm, gli stettero accanto negli ultimi mesi di sofferenza prima della tragedia.

La scomparsa del calciatore fu un grande dolore per il calcio italiano. Da allora il ricordo di Carmelo Imbriani rivive ogni giorno nel cuore della tifoseria giallorossa, e ogni volta, nella curva sud dello stadio Vigorito sventola una bandiera con la sua foto.