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Il Comitato Sannita Acqua Bene Comune aderisce all’appello di padre Alex Zanotelli

“I Governi che si sono succeduti negli ultimi anni, da Berlusconi a Monti, da Letta, a Renzi e a Gentiloni non hanno fatto altro che lavorare per le privatizzazioni dei servizi, acqua compresa, anzi dell’acqua soprattutto”.

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Così si legge in una nota del Comitato Sannita Acqua Bene Comune che ha aderito all’appello al Popolo dell’Acqua di Padre Zanotelli.
“Ma gli italiani  – prosegue la nota  – non avevano votato perché l’acqua rimanesse pubblica ovvero gestita da società al 100% pubbliche? Nonostante 27 milioni di voti a favore dell’acqua pubblica, in realtà, oggi ci ritroviamo di fronte ad una precisa volontà politica di favorire progetti di fusione e di aggregazione tra società che nascondono la presenza delle 4 grandi sorelle dell’acqua,  A2A, Iren, Hera e Acea, come sta accadendo nel nostro Sud con la prospettiva dell’Acquedotto Meridionale che vedrà la partecipazione di Suez e Veolia.
Nel frattempo – sottolinea il Comitato del Sannio – anche dove ci si proclama a favore dell’acqua pubblica, come a Roma e Torino, siamo di fronte solo a delibere di indirizzo che sono ancora ben lungi da avere risultati concreti.
Diventa, quindi, necessario, seguire l’appello al popolo dell’acqua fatto da Padre Alex Zanotelli, storico animatore dei Comitati per l’acqua pubblica, dare vita alla sollevazione del popolo dell’acqua, di tutti coloro che si sentono presi in giro per il loro voto mai preso in considerazione dalla politica!
Scrive, infatti, Padre Alex:“ Mi appello al popolo dell’Acqua, a quel grande movimento popolare che ha portato alla straordinaria vittoria referendaria, perché ritorni ad obbligare una politica riottosa a conformarsi al volere popolare.
Su questa strada intende muoversi il Comitato Sannita Acqua Bene Comune, per mobilitare quante più persone possibile attorno ad un ‘unica verità: l’Acqua è un diritto universale e inalienabile , l’Acqua è vita, l’acqua è madre.
E tu, venderesti tua madre?”