Avellino

Avellino, il mirino sulla Salernitana e sulla vittoria

Il derby, si sa, è una partita che non ha bisogno mai di essere caricata in quanto portatrice di tantissime motivazioni, ma quello tra Avellino e Salernitana non è mai un semplice derby, specie dopo quello che è successo all’andata, specie per come si arriva a questa gara importantissima, non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale.

QUI SALERNO – Come arrivano i padroni di casa a questo appuntamento? Se non male, quantomeno non proprio al meglio. La Salernitana prova ad uscire da un momento non proprio positivo costituito da sei turni senza vittorie, culminato con il colpo esterno di Ascoli, salvando, con tutte le probabilità del caso, la panchina a Colantuono. In casa quel giocattolino che aveva riportato un filotto di risultati utili ad inizio stagione, sembra essersi inceppato; nelle ultime tre gare casalinghe, i granata hanno riportato solo un punto su nove, pareggiando con la rediviva Pro Vercelli.

QUI AVELLINO – Finalmente si ritorna a giocare, dopo lo stop dovuto alla prematura scomparsa del calciatore Davide Astori. L’ultima gara disputata dai Lupi raccontava di un Avellino succube dell’Empoli, punito poi quando meno te lo aspetti. Saltato il turno casalingo con il Bari, ecco di nuovo l’ennesima trasferta: meglio farsi il segno della croce. Evidentissimo il pessimo rendimento esterno dell’Avellino che difficilmente riesce a trovare la vittoria lontano dalle mura amiche.

LA SFIDA – Cosa mette in palio questa sfida? Tanto, tantissimo. Oltre agli sfottò fino al prossimo confronto tra le due, la vittoria nel derby di Avellino o Salernitana consentirebbe ad una delle due di staccare l’altra di tre punti, visto che sono entrambe appaiate a quota 34, con l’Avellino che però ha una gara in meno. Vincere significherebbe anche la possibilità di scavare un buon solco tra una delle due campane e la zona play-out/retrocessione, che potrebbe dunque stanziarsi a ben sette punti, non pochi. Vincere per la Salernitana significherebbe la supremazia stagionale sui Lupi, che invece vorrebbero vincere per poter cancellare quel Minala 96′ di cui tanto si è sentito parlare. Una vittoria per l’Avellino significherebbe anche tornare a vincere all'”Arechi” che non vede i biancoverdi vittoriosi da ben 45 anni, visto che l’ultimo successo dell’Avellino in terra granata risale alla Serie C della stagione 72/73.

Ecco dunque perché quella tra Salernitana ed Avellino non è mai una semplice gara, specie adesso che in palio non ci sono soltanto i tre punti. Non ci resta che aspettare e vedere chi avrà la forza di portare a casa una vittoria che significherebbe rilancio.