Avellino

Avellino, il Movimento 5 stelle impaziente di fare

Avellino, ieri il Movimento 5 stelle in conferenza stampa ha ringraziato tutti gli elettori

Ieri pomeriggio, presso l’Hotel de La Ville, i neo-eletti del Movimento 5 stelle Carlo Sibilia, Maria Pallini, Michele Gubitosa, Ugo Grassi e Generoso Maraia hanno tenuto la prima conferenza stampa post-elezioni.

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Per primo Carlo Sibilia ha voluto ringraziare tutti gli elettori che qui in Irpinia e nel Sannio come nel resto d’Italia hanno fatto diventare realtà la voglia di cambiamento.

«La cosa più bella per noi in questo periodo in cui abbiamo toccato oltre 130 comuni tra Avellino e Benevento, è stato parlare con tante persone. Il Fuoristrada non va in garage, il rally continua ed andrà da tutti quei cittadini che vogliono abbracciarci e ringraziarci per la svolta che insieme abbiamo dato al Paese. Il tour si prepara ad affrontare la prossima sfida: le amministrative nel capoluogo irpino».

Maria Pallini ha da subito dichiarato che le aspettative non saranno disattese, « dobbiamo permettere ad Avellino di avere un governo a 5 stelle».

Emozionato, ma al tempo stesso determinato, Generoso Maraia ha voluto dedicare questa vittoria al padre Giovanni Maraia e ai suoi operai dell’Ex-Isochimica: «Una giornata emozionante quella di oggi, il voto del 4 marzo è stato un voto maturo, una richiesta di aiuto, un urlo di dolore dato dal popolo,  in particolare quello del Sud, che non ne può più dell’oppressione che sta vivendo da anni».

Michele Gubitosa ha espresso la stessa emozione e gioia per i risultati raggiunti e ha sottolineato come questi stessi riempiano di responsabilità ora il loro lavoro: «1 su 2 elettori ha dato fiducia al nostro Movimento, abbiamo avuto la conferma che quanto intercettato era giusto. Il vecchio sistema in Provincia è stato abbattutto».

Ugo Grassi ha confermato che ora a tutti loro aspetta un compito duro: «Tutto il Sud Italia ha lanciato un messaggio forte. Sono impaziente di fare, di impadronirmi degli strumenti per trasformare in fatti quanto abbiamo programmato con umiltà e responsabilità».