Avellino, Bari, Serie B

La Pasquetta di Avellino e Bari

Motivazioni diverse per Avellino e Bari, ma l’appuntamento è fissato per lunedì, giorno di Pasquetta, nel quale entrambe le squadre si giocheranno, oltre ai tre punti, una buona occasione per poter cercare di risalire la classifica, anche se ciò avrebbe valenza diversa a seconda della compagine vincitrice.

pa_banner

AVELLINOBisogna ripartire, e bisogna farlo subito. La sconfitta di giovedì, subita contro il Parma, nonostante una prestazione più discreta, ha complicato e non poco il percorso salvezza dell’Avellino, complici anche le vittorie di Novara ed Ascoli, con quest’ultimo che addirittura ha recuperato ben quattro punti nelle ultime giornate ai Lupi. Avellino mai vincente nell’ultimo mese, poco prolifico con appena quattro gol all’attivo e ben sette al passivo. Bisogna invertire la tendenza. Saranno ancora assenti i lungodegenti Lasik, Iuliano e Gavazzi, mentre per Radu si prosegue con terapie e riposo dovute alla frattura della dodicesima costola; a questi si aggiunge anche Francesco Di Tacchio, squalificato per una giornata dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Bidaoui invece ha fatto un pò di corsetta, difficile possa essere convocato.

BARI – Tutt’altra storia quella che riguarda il club pugliese. Il Bari gravita in zona play-off, attualmente in settima posizione, appaiato con altri tre club a quota 50 punti. La gara con l’Avellino rappresenta per i Galletti la possibilità si scavalcare  in colpo solo tutti i suoi sparring partners, portandosi a quota 53 e sole 4 lunghezze dal Palermo, che però ha dimostrato di avere un valore tecnico superiore rispetto ai biancorossi. Lo stato di forma dei baresi è comunque ottimale, nonostante siano capitolati di misura contro l’Ascoli nell’ultimo turno, concludendo la striscia di risultati positivi a quota sette.

PRECEDENTIIl Bari, visti i precedenti in territorio irpino, forse farebbe bene a volgere una preghiera a San Nicola, dato che in quindici precedenti in casa dell’Avellino è arrivata soltanto una vittoria, risalente al 2003, quando una doppietta di Spinesi ribaltò l’inutile vantaggio di Vitali Kutuzov. Da lì in poi solo risultati positivi per l’Avellino, che tuttavia non si impone da tre stagioni, quando D’Angelo e Trotta misero ko la squadra allora allenata da Davide Nicola. Negli ultimi due precedenti invece, due pari, entrambi per 1-1.

Nell’augurare buona Pasqua a tutti i nostri lettori, si chiude la presentazione della gara tra Avellino e Bari, con una delle due che lunedì rischia davvero di avere la colomba sullo stomaco.