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Valle del Sabato, una priorità tutelare il territorio

Valle del Sabato: «La riqualificazione ambientale non può attendere» dichiara il Dott. Franco Mazza

Domenica 25 marzo, a Pratola Serra, un convegno su salute, ambiente e prevenzione ha visto il confronto di professionalità scientifiche e mediche sulla criticità ambientale che sta vivendo il territorio della Valle del Sabato.

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A prendere parte al convegno, promosso dal gruppo consiliare di minoranza di Pratola Serra il dott. Franco Mazza, Presidente del Comitato Salviamo la nostra Valle del Sabato; il dott. Raffaele De Palma, il dott. Carlo Iannace, il dott. Giuseppe Mazzarella del CNR.

Valle del SabatoImportante la presenza dell’On. Generoso Gigi Maraia del Movimento 5 stelle, già molto sensibile alle problematiche ambientali irpine, e che ha dichiarato di far sua l’istanza dell’inquinamento nella Valle del Sabato,  «una situazione troppo seria per poter essere ancora rimandata».

Queste le parole sull’incontro rilasciateci dal Dott. Mazza: «Bisogna lottare per migliorare le condizioni di vita in questi territori. Il risanamento ambientale del fiume Sabato va fatto subito. Non si può più aspettare. Se per l’Isochimica si fosse intervenuti in tempo, non staremmo ancora oggi a fare il bilancio delle vittime e dei danni ambientali. L’area industriale va rimodulata nel tempo e per far ciò occorre che i Sindaci, in quanto autorità sanitarie sul territorio, si facciano carico di un’iniziativa da presentare alla Regione Campania. Non si può non tener conto delle criticità ambientali che sono frutto dell’effetto sommatoria delle singole emissioni, delle inversioni termiche e della condizione di sforamento ormai acclarata delle polveri sottili che è causa certa di un incremento dell’insorgenza di patologie mortali. A conclusione dell’incontro è venuto fuori un documento di cui dovranno farsi portavoce i Sindaci e che avrà come obiettivo l’emissione di un decreto regionale che limiti le singole emissioni prodotte dalle aziende che siamo consapevoli mostreranno una certa resistenza affichè ciò si realizzi. Ecco, quindi, di fondamentale importanza il ruolo della politica per aiutare a superare le difficoltà a cui le aziende potrebbero andare incontro nell’attuare tale riduzione (rinnovamento tecnologico, ecc)».

Intanto stamane un forte odore di legno bruciato è giunto fino ad Avellino dove è stato avvertito  un po’ ovunque dalla Città ospedaliera a San Tommaso.

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=3Cu4p0U7SPA&feature=youtu.be