verde menta

“Verde Menta”: una favola musicale contro ogni forma di razzismo e di intolleranza

Da oggi fino a mercoledì 14 marzo l’auditorium “Vincenzo Vitale” del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino ospiterà “Verde Menta”, uno spettacolo ispirato alla fiaba della scrittrice Elisabetta Jankovic’ e musicato dal maestro Antonio Colonna. L’appuntamento è per tutti e tre i giorni alle ore 10.30 con ingresso riservato alle scuole di Avellino e provincia di ogni ordine e grado, e nella giornata di mercoledì è in programma un’ulteriore replica in serata, alle ore 20.30, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Con Verde Menta viene, dunque, portata in scena una favola moderna. Si tratta di un’opera che usa un linguaggio semplice ed immediato per meglio veicolare un particolare insegnamento, ossia la stigmatizzazione di ogni forma di preconcetto e di razzismo. La diversità e l’accettazione dell’altro, il valore della tolleranza e il vivere in armonia con chi ci è vicino: sono queste le tematiche dominanti che pervadono il raccverde mentaonto in ogni momento della narrazione venendo continuamente arricchite grazie ai rimandi alla bellezza ed ai misteri della natura e dell’universo.

Le voci principali sono quelle del soprano Paola Francesca Natale e dei tenori Jiang Chao e Xu Yen, accompagnate dall’Orchestra di archi, fiati e percussioni del Conservatorio “Cimarosa” diretta dal maestro Massimo Testa. Le musiche attingono a più generi e stili, dal colto al popolare, con timbri e ritmi differenti per meglio evidenziare i diversi momenti attraverso i quali si sviluppa l’azione scenica. Nel corso dello spettacolo verranno inoltre proiettate immagini curate da Pino Finizio con l’obiettivo di valorizzare il concetto di “colore” inteso come forma di linguaggio esaltata dai viaggi nel tempo e nello spazio.