Avellino, Frosinone

Avellino – Frosinone, la gara secondo La Fontaine

Turno infrasettimanale e Avellino che domani se la dovrà vedere con il Frosinone di Moreno Longo; una differenza abissale tra le due squadre, differenza rappresentata in soldoni dai 19 punti di distacco in classifica. L’Avellino però deve salvarsi e le gare casalinghe sono fondamentali, ecco perché i Lupi non possono esimersi dal fare da contraltare ai Leoni. In questo senso, ci accorre in aiuto, in una ipotetica metafora, una delle poesie dell’autore e poeta francese Jean de La Fontaine, “Le Lion et le Moucheron”, tradotto “Il Leone ed il Moscerino”. In questo gioco delle parti, il Frosinone occuperebbe il ruolo del Leone, mentre l’Avellino quello del Moscerino. Per coloro che non conoscono la poesia, il Leone pecca di vanagloria, esaltando la sua superiorità rispetto all’esimia figura del Moscerino; questo tuttavia non si intimidisce ed attacca il Leone, che muore nel tentativo di liberarsi dell’insetto. Parafrasando, si sa che il Frosinone, sia come singoli che come collettivo, è superiore all’Avellino. Tuttavia i Lupi devono sapere che non sempre i più forti vincono; ed ecco perché bisogna puntare alla vittoria.

pa_banner

AVELLINOIl cambio di passo, con l’arrivo di Foscarini, è stato evidente; certo due gare sono poche per poter dare un giudizio completo, però per quello che si è visto contro Perugia e Virtus Entella, l’Avellino ha dato la sensazione di potersela giocare con tutti e di avere quel quid in più rispetto alle altre squadre che gravitano in zona retrocessione/play-out. In pochi hanno violato il “Partenio”, ma negli occhi di tutti ci sono ancora le due brutte sconfitte con Parma e Bari, costate la panchina a Novellino. L’inversione di tendenza c’è già stata, con il primo Avellino di Foscarini che mise la museruola allo straripante Perugia. Bisogna proseguire su questa falsariga, anche perché in questo turno gare come Venezia-Entella e Cesena-Empoli potrebbero consegnare buoni risultati per il cammino verso la salvezza dell’Avellino.

FROSINONEI Ciociari stanno attraversando un periodo di flessione, a testimoniarlo ci sono i risultati, con tanti pareggi e qualche sconfitta di troppo se si considera che per mesi non ce n’era per nessuno quando si affrontava la squadra frusinate. Altro punto a sfavore dei Leoni è il dato riguardante il rendimento esterno. Il segno 2 accanto alle gare esterne del Frosinone non compare dalla fine di gennaio, quando arrivarono due vittorie consecutive. Da lì: cinque gare, tre pari, due sconfitte e la macchina da gol che si inceppa, avendo messo a referto soltanto due reti, tra l’altro entrambe contro la Cremonese nel due pari in quel di Cremona.

ARBITRO A dirigere l’incontro sarà Juan Luca Sacchi, arbitro della sezione di Macerata. Un sostanziale equilibrio si lega ai trascorsi tra l’arbitro natio di Treia e l’Avellino: due vittorie, un pari e tre sconfitte, queste ultime arrivate tutte in trasferta. Il Frosinone invece non è mai uscito vittorioso nelle gare dirette dal fischietto 33enne; in sei precedenti, sono arrivati cinque pari ed una sconfitta. Se si tratta della prima direzione dell’Avellino in stagione, per Sacchi si tratta della seconda designazione stagionale con il Frosinone: alla terza giornata del girone di andata arrivò il 3-3 esterno con il Pescara.

Come ci insegna dunque La Fontaine, ma come ci mostrano anche i dati empirici, l’Avellino non solo ha buone possibilità di far sua la gara contro il Frosinone, ma di prendersi anche una bella fetta di quella torta chiamata salvezza.

  • SDL

    Bell’articolo e bella metafora