Montemarano

Montemarano, “Vino, Santi e Tarantella”

Montemarano, il CAI Avellino programma per domenica 15 aprile un’escursione “Vino, Santi e Tarantella”

Domenica 15 aprile, il CAI (Club Alpino Italiano) Sezione di Avellino, Sottosezione di Nusco e il CAI di Castellammare di Stabia, in collaborazione con la Scuola di Tarantella di Montemarano hanno organizzato un’escursione culturale dal titolo “Vino, Santi e Tarantella“.

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Montemarano

L’escursione prevede la durata di sei ore e partirà alle ore 8.30 dal sentiero CAI di M. Tuoro e prevede l’arrivo a Montemarano alle ore 10.30 dove si prevede la visita guidata alla Cattedrale ed al Museo Parati Sacri.

Alle 12.30 al Castello, dopo i saluti dell’amministrazione, alla scoperta della vita dei Santi che si sono fermati in questo territorio, dei prodotti tipici e delle tradizioni montemaranesi con la Scuola di Tarantella guidata da Roberto D’Agnese.

Montemarano

Situata a 820 metri dal livello del mare, Montemarano fu fondata dal valoroso generale sannita Mario Egnazio, che riuscì perfino a sconfiggere nei pressi del monte Toro le schiere romane.

Dal 1059 fu sede vescovile. Nel medioevo è contea, con Riccardo Caracciolo detto il Rosso (1082); nel XIII secolo fu possedimento del conte Ligorio Caracciolo. La diocesi di Montemarano fu soppressa il 27 giugno 1818.

Tra gli episodi della vita di san Francesco raccontati nel ciclo di affreschi di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi, c’è quello intitolato la morta di Montemarano, che ricorda il miracolo che vide protagonista una donna del paese, resuscitata, secondo la tradizione, dal santo d’Assisi.

ll museo dei parati sacri di Montemarano è un’importante raccolta di tessuti italiani (in gran parte di origine meridionale) realizzati tra il XVI e il XX secolo. La mostra è stata allestita nell’ ex Chiesa del Purgatorio, costruita intorno al 1700 ampliando la cappella gentilizia della famiglia Aliasi.

Per quanto riguarda la tradizione musicale della Tarantella, il centro impegnato nella salvaguardia e diffusione della memoria musicale legata alla tarantella montemaranese è la scuola di tarantella fondata da Roberto D’Agnese nel 2009, a capo della quale ci sono le maestre del paese, OlimpiaNdonetta, Chilina, Menella, tra le quali ci sono le figlie di Minico e Gianninino, uno dei genitori musicali della tarantella.