Solofra

Solofra, vertice regionale sul depuratore

Solofra e Mercato S. Severino, vertice per l’adeguamento strutturale del depuratore

Dopo la bufera scatenata il mese scorso sul depuratore di Solofra, allorquando la rinomata azienda londinese Burberry ha attaccato gli stabilimenti conciari proprio in virtù della grave situazione dell’impianto di depurazione regionale, finalmente qualcosa sembra si sia smosso.

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Infatti, benchè posto sotto sequestro da anni a causa delle esalazioni maleodoranti, il depuratore era ancora funzionante e le aziende conciare hanno visto la loro reputazione a rischio.

SolofraStamattina finalemente si è dato avvio al procedimento di adeguamento e riqualificazione dell’impianto di depurazione di Solofra-Mercato San Severino attraverso una riunione convocata dall’Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione Campania, per iniziativa del Presidente Vincenzo De Luca e del Vice Presidente Fulvio Bonavitacola, e diretta dall’Ing. Roberta Santaniello.

Hanno partecipato il Sindaco di Solofra Michele Vignola, gli Uffici regionali preposti, i rappresentanti dell’ AATO 1 Calore Irpino, CIGL e CISL, CODESO, Confindustria di Avellino, Dott. Edoardo Imperiale della Stazione Sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie conciate, dott. Ciro Bruno dell’UNIC e i rappresentanti della COGEI, ente gestore dell’impianto.

La riunione  ha affrontato due macro-questioni che interessano l’impianto di proprietà regionale.

La prima relativa al sequestro con facoltà d’uso dell’ìmpianto avvenuto da parte dell’autorità giudiziaria attivati dai carabinieri del NOE a causa della molestia olfattiva.

Per risolvere questa problematica la Regione ha già speso per la manutenzione ordinaria circa 260.000 € e la prossima settimana sarà pubblicata la gara di progettazione, che impegna la Regione per oltre 117.000 €  per la risoluzione della problematica relativa alle emissioni olfattive dell’impianto di depurazione; inoltre verrà quanto prima deliberata la copertura di oltre 2.000.000, 00 € per i lavori di adeguamento strutturale dell’impianto.

La seconda questione è relativa alla volontà espressa dal Presidente della Regione Campania, congiuntamente al Sindaco di Solofra, di costituire un tavolo tecnico per affrontare la problematica di rendere autonomo l’impianto depurativo di Solofra per consentire il trattamento biologico dei reflui civili e industriali.

Anche per quest’ultima questione la Regione Campania si è impegnata a trovare la copertura finanziaria per la gara di progettazione e i conseguenti lavori nell’ambito della Programmazione Unitaria.

La Regione prende atto della volontà espressa da parte del rappresentante della Stazione Sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie conciate, Dott. Edoardo Imperiale, di investire nella ricerca per la eco-sostenibilità e il rilancio del Distretto Industriale di Solofra al fine di attrarre anche capitali privati nel processo di riqualificazione dell’impianto di depurazione regionale.