Il Sannio al 52° Vinitaly – Ricci: “Vitivinicoltura, traino dell’economia sannita”

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Entra nel vivo la 52° edizione di Vinitaly che si concluderà mercoledì 18 aprile. Al salone veronese di vini e distillati, vetrina mondiale capace di attirare considerevoli flussi di visitatori e di professionisti del settore enologico, sono presenti oltre 40 aziende del Sannio affiancate dal “Sannio Consorzio Tutela Vini”: una partecipazione che vuole dare il giusto rilievo ai grandi vini sanniti perfettamente in grado di non sfigurare al cospetto di altri prodotti presentati alla kermesse scaligera da circa 4500 cantine provenienti da 33 Paesi differenti.

Pur essendo solo il secondo giorno della manifestazione, dalla Rocca dei Rettori già iniziano ad arrivare apprezzamenti e giudizi più che lusinghieri: Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, infatti, ha voluto esprimere tutto il suo compiacimento e quello dell’intero Ente per la straordinaria partecipazione del comparto vitivinicolo sannita al Vinitaly di Verona. Ricci ha sottolineato che la produzione di vini d’eccellenza nel Sannio è in costante ascesa come dimostrano gli oltre 10mila ettari vitati, il milione di ettolitri di vino prodotti, i 7mila imprenditori coinvolti,  nonchè i numerosi riconoscimenti DOC che stanno a testimoniare l’indiscussa qualità dei prodotti.

É proprio la qualità l’elemento su cui puntare per ampliare i margini di sviluppo di un settore che ha già dato ampia prova delle proprie potenzialità: i vini sanniti sono ormai conosciuti nel mondo grazie anche a competenze e capacità manageriali, tecniche e gestionali che sono state in grado di esaltare tipicità ed elementi di differenziazione riuscendo a farli emergere in uno scenario internazionale molto competitivo e in costante mutazione.

Negli ultimi decenni – ha dichiarato Ricci – la vitivinicoltura sannita ha fatto passi da gigante, uscendo da un’incredibile ed ingiustificabile emarginazione e marginalità per entrare a pieno titolo nel gotha produttivo nazionale e dunque per presentarsi con tutti gli onori sul proscenio internazionale, costituendo anzi una delle voci principali dell’export sannita. Il PIL provinciale sannita è costituito in misura considerevole dalla vitivinicoltura ed oggi, grazie ad una partecipazione intelligente a Vinitaly, è certamente destinato a crescere ulteriormente”.