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UNESCO: Montevergine candidata a patrimonio culturale dell’umanità

Abbazia di Montevergine e Palazzo Abbaziale del Loreto, castagne del prete e pellegrinaggio a Montevergine: sono le eccellenze candidate a divenire patrimonio dell’UNESCO. La candidatura è stata presentata dal Distretto Turistico del Partenio, sorto nello scorso mese di gennaio a seguito del riconoscimento da parte del Ministero dei beni , delle attività culturali e del turismo e attualmente presieduto dal Sindaco di Summonte dott. Pasquale Giuditta.

L’indispensabile collaborazione istituzionale non manca: il progetto ha ottenuto infatti il supporto entusiasta e fattivo dell’Abate di Montevergine, Dom Riccardo Guariglia, del Sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo, dott. Antonio Saggese, del consigliere dell’amministrazione ospedalettese, dott. Carlo Preziosi, e di tutti i componenti del consiglio di amministrazione del Distretto Turistico.montevergine

Ha preso, dunque, avvio il lungo e complesso iter che dovrebbe portare i luoghi abbaziali e le altre eccellenze del Partenio ad essere annoverati nella prestigiosa lista dei patrimoni materiali ed immateriali riconosciuti dall’UNESCO quali beni appartenenti all’intera umanità per la loro eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale. E il monastero e il palazzo benedettino, insieme alla castagna del prete di Ospedaletto D’Alpinolo e al pellegrinaggio inteso come pratica devozionale dai non trascurabili risvolti antropologici e sociali, hanno tutte le carte in regola per poter ambire ad un riconoscimento tanto impegnativo.

Qualora la candidatura dovesse andare a buon fine, per la prima volta alcuni tesori dell’Irpinia, sia tangibili che intangibili, entrerebbero a far parte dell’esclusivo club UNESCO, ottenendo la giusta promozione che li proietterebbe in uno scenario di rilievo internazionale con immancabili benefici in termini di visibilità e di ritorno economico per l’intero territorio irpino.