Dopo Lavezzi, offerte anche per Cavani

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Napoli- Sarà un’estate molto movimentata per i tifosi partenopei: nemmeno il tempo di digerire l’ormai imminente partenza, in direzione Parigi, dell’adorato Pocho Lavezzi che si prospetta all’orizzonte una situazione altrettanto delicata riguardante un idolo indiscusso del popolo azzurro, il Matador Cavani. Nonostante la società non abbia alcuna intenzione di privarsi del suo bomber, capace di realizzare ben 66 reti in due stagioni, e dal canto suo il giocatore uruguaiano abbia dichiarato a più riprese la volontà di legarsi a lungo alla città ed i suoi tifosi, il business del mercato non conosce ostacoli quando entrano in ballo società capaci di offerte irrinunciabili.

Quando sembrava ormai raggiunto l’accordo tra il club di De Laurentiis e l’entourage del Matador per un rinnovo contrattuale fino al 2016 ed un ulteriore ritocco dell’ingaggio già aumentato al termine della scorsa stagione ecco la notizia che fa tremare i polsi dei supporters azzurri: un interessamento concreto da parte del Real Madrid disposto a versare ben 50 mln di euro nelle casse del sodalizio partenopeo e a corrispondere a Cavani un ingaggio di circa 4 mln a stagione. D’altronde è nota da tempo la grande stima di Josè Mourinho nei confronti del bomber di Salto,considerato a tutti gli effetti un top player per le sue indiscusse doti tecniche ed umane.

Se l’allenatore portoghese può far leva sul blasone della Casablanca per convincere il calciatore ad un trasferimento clamoroso,non si può dire che le sirene inglesi non dispongano di argomenti altrettanto validi. Da una parte il manager del City Roberto Mancini, fresco di titolo in Inghilterra, da tempo avrebbe messo Cavani in cima alla lista dei desideri fatta recapitare al suo patron,dall’altra il Chelsea di Abramovich sembrerebbe pronto a fare follie per assicurarsi le prestazioni del Matador e rinforzare la rosa dei detentori dell’ultima Champions League. A questo punto giocherà un ruolo fondamentale la volontà del calciatore e la disponibilità del presidente partenopeo a soddisfare le richieste dei procuratori Triulzi ed Anellucci di portare lo stipendio base dell’uruguaiano a circa 3 milioni di euro (oggi ne guadagna 2,3), senza contare i bonus.

Inoltre si richiede al club partenopeo di fare un passo indietro nella sua politica in tema di diritti d’immagine,permettendo così un ulteriore introito economico legato agli sponsors. Se i sentimenti valgono ancora qualcosa in questo calcio-business le ultime dichiarazioni del bomber uruguaiano dovrebbero tranquillizzare i tifosi azzurri e considerando lo spessore umano della persona si può ipotizzare la sua permanenza in Campania almeno per un’altra stagione; d’altra parte perdere contemporaneamente due calciatori dello spessore di Lavezzi e Cavani sarebbe una scelta inopinata e rappresenterebbe altresì un significativo passo indietro per le ambizioni di crescita della società partenopea.

Antonio   Politano-www.lanostravoce.info