Ingroia chiede l’aspettativa al CSM. Sarà lui il candidato premier per gli “arancioni”?

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Guatemala – A quanto l’ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, al momento in Guatemala per un incarico dell’Onu, scenderà in campo con gli “arancioni”. Nulla è ancora ufficiale ma nella giornata di ieri il Magistrato ha inviato al Consiglio superiore della magistratura una domanda di collocamento in aspettativa per motivi elettorali. A dare la notizia è stato lo stesso Consiglio Superiore della Magistratura tramite una nota.

“E’ soltanto una richiesta cautelativa”, ha precisato Ingroia – raggiunto via skype – aggiungendo di non avere ancora presa una decisione definitiva sul suo ingresso in politica.

La lista di cui si discute in queste ore fa capo, tra gli altri, al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e a quello di Palermo Leoluca Orlando e godrebbe, in caso di scesa in campo di Ingroia, anche dell’appoggio dell’Italia dei Valori, dei Verdi e di Rifondazione Comunista. Una lista, fanno sapere dal Comitato organizzativo, che vuole essere una valida alternativa promossa dalla società civile “al berlusconismo e alle scelte liberiste economiche, sociali e culturali del governo Monti” e che costituisce «una forza riformista che ha il coraggio di un proprio progetto per uscire dalla crisi e rilanciare l’Italia”.

Per saperne di più dobbiamo aspettare venerdì. Potrebbe essere proprio quello il giorno della verità.

L’ex procuratore di Palermo, infatti, è atteso proprio venerdì a Roma per presentare “Io ci sto”, un manifesto in dieci punti relativi a legalità e solidarietà, di uno stato laico con una scuola pubblica basata sul merito, di una nuova politica antimafia, del rispetto dell’ambiente, della riduzione della burocrazia e delle tasse, del reintegro dei lavoratori (con il ripristino di una specie di articolo 18, di una informazione libera e della possibilità di scegliere i candidati alle elezioni,del ripristino del falso in bilancio e una vera legge contro il conflitto di interessi.  Potrebbe essere quella l’occasione giusta per ufficializzare la sua candidatura