Parlamentarie PD. Anche in Irpinia e nel Sannio sorrisi e lacrime

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Il popolo del Pd ha scelto ancora. “Sarà una festa di partecipazione” avevano garantito in tanti ma alla fine i numeri di questa prima tornata di Parlamentarie democratiche (sabato al voto 8 Regioni, oggi domenica 30 dicembre il resto d’Italia) hanno fatto registrare un vistoso calo di votanti, rispetto alle primarie di qualche settimana fa, polemiche e irregolarità in molte sezioni e tante sorprese.

In Irpinia previsioni rispettate per il Senatore De Luca, che conferma in questo modo il suo radicamento sul territorio, premiato dagli elettori del PD insieme alla dirigente bersaniana Valentina Paris e al sorprendente Luigi Famiglietti che rappresenta la vera sorpresa della giornata. Il Sindaco di Frigento (area Renzi) infatti, ottiene una strepitosa vittoria conquistando “da solo contro tutti” un terzo posto che ha del miracoloso.

Chi invece piange è Pino Galasso. L’ex sindaco di Avellino è il vero grande sconfitto di queste Parlamentarie perchè dopo aver “abbandonato” frettolosamente la città certo di un posto “al sole” fa i conti con un territorio sul quale non è assolutamente radicato.

Anche nel Sannio non sono mancati fatti imprevedibili.

Ha vinto, come da previsione, Umberto Del Basso De Caro seguito a ruota dal Sindaco di Dugenta, Ada Renzi, la più votata tra le donne dopo Ada Renzi e Annachiara Palmieri.

Un plebiscito per il Consigliere regionale che incassa più dell’80% dei voti anche se la notizia del giorno non è questa bensì l’ultima posizione dell’onorevole Mario Pepe che, stando ad alcune indiscrezioni, non va oltre le 1.284 preferenze degli oltre 15mila elettori che si sono recati ai seggi in tutta la provincia beneventana. Un risultato pesante per il deputato sannita tradito dalla “sua” San Giorgio del Sannio ancor prima che della base del partito per il quale, tuttavia, resta aperta, secondo alcune indiscrezioni, la porta del famoso 10%, la cui compilazione, comunque, non sarà ultimata prima del nuovo anno.