Basket. Suicidio Sidigas, passa pure Pesaro

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Avellino – Quindicesima giornata della Lega A del campionato italiano di basket e la Sidigas Avellino è chiamata a confermare la buona prova tenuta a Venezia, a far visita ai biancoverdi c’è il fanalino di coda, la Scavolini Pesaro, quindi sfida salvezza al Paladelmauro.

Coach Tucci decide di iniziare la gara col seguente quintetto:  Richardson, Ivanov, Shakur, Dean, Johnson; gli risponde l’ex di turno, coach Zare Markovski con Stipcevic, Barbour, Flamini, Kinsey, Crosariol.

PRIMO QUARTO. Pronti via e Barbour e l’ultimo arrivato, il play Stipcevic dimostrano subito di essere in serata (alla fine della gara 22 punti per entrambi). La Scavolini è concentrata ed agguerrita in campo, Avellino non si sfalda e resiste trascinata da un Taquan Dean immenso che a fine gara risulterà il migliore tra le proprie fila mettendo a referto 19 punti e 4 rimbalzi. Stipcevic purtroppo è inarrestabile e trascina per mano i suoi; alla fine della prima frazione di gara il pubblico locale assiste ad una tripla da metà di Richardson che vale da sola il prezzo del biglietto, si va al riposo in parità sul 21-21.

SECONDO QUARTO. Nel secondo quarto si accende Dwight Hardy, la guardia prende per mano la squadra, e con la complicità dei soliti Dean e Johnson, dopo 5 minuti di gioco portano la Scandone sul 31 a 26, costringendo Zare Markovski a chiamare il minuto di sospensione. Al ritorno sul parquet, Hardy è scatenato, ma Pesaro tiene bene e piano piano si rifà sotto grazie ad un indomito Barbour. L’ultimo canestro del secondo quarto è una tripla di Richardson, si fa al riposo sul 43 – 38.

TERZO QUARTO. Si ritorna in campo e la Sidigas è viva. Avellino cerca l’affondo decisivo, arrivando a condurre anche svariate volte di + 10. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono con orgoglio, trascinati dal solito Stipcevic. Sul più bello però, dopo uno scontro fortuito con un avversario, si infortuna il migliore in casa biancoverde, Taquan Dean. Pesaro intanto si rifà sotto e si chiude il terzo quarto sul 61-57.

QUARTO QUARTO. Il primo canestro dell’ultima frazione di gioco è la bomba di Cavaliero che riporta Pesaro sotto di un punto (61-60). Purtroppo per i biancoverdi, come successo già in passato, nell’ultima frazione di gioco, si spegne la luce. Stipcevic è imprendibile e Barbour dalla lunga distanza è implacabile. Dopo 6 minuti di gioco Pesaro ripassa avanti (66-68). Avellino cerca di arginare, ma purtroppo non ne ha più; Stipcevic è un marziano e porta i suoi sul +7 a due minuti dal termine (68-75). La Scandone ormai non ne ha più e la gara termina tra i fischi dei tifosi locali sul 71-78.

A fine gara queste le parole dei coach. Tucci: “Abbiamo gettato un’opportunità, purtroppo stasera si è sentita l’assenza di un playmaker che abbiamo cercato per più di un mese ma non abbiamo trovaro, posso essere anche esonerato, ma chiedo alla città di stare vicino alla squadra e di non abbandonarla”. Markovski: ”Mi fa sempre piacere tornare ad Avellino, per questo mi dispiace vedere i tifosi amareggiati, stasera Stipcevic è stato decisivo, abbiamo abbondantemente meritato questa vittoria”.

SIDIGAS AVELLINO – SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO 71-78 (21-21, 43-38, 61-57, 71-78)

SIDIGAS AVELLINO: Ronconi, Biligha, Salafia, Richardson 6, Spinelli 1, Ivanov 9, Hardy 10, Dragovic 9, Iurato, Shakur 2, Johnson 15, Dean 19. All. Tucci.

SCAVOLINI PESARO:  Cavaliero 8, Stipcevic 22, Barbour 22, Thomas 1, Crosariol 15, Flamini, Mack 4, Bryan 2, Amici, Kinsey 4. All. Markovski