Unisob, torna “Il Sabato delle Idee”: il ministro Bray e la cultura come motore dello sviluppo

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NAPOLI – All’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli torna “Il Sabato delle Idee”.

Stavolta l’appuntamento, fissato per stamattina alle 10 presso la Sala degli Angeli, è con il tema “La cultura come risorsa: turismo e beni culturali”. Ad introdurre i lavori saranno Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Marco Salvatore, professore di Diagnostica per immagini all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Francesco De Sanctis, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici. A seguire, interverranno Alessandro Laterza, presidente della Commissione Cultura di Confindustria e Giuseppe Galasso, professore emerito di Storia medievale e moderna all’Università Federico II di Napoli, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali dal 1983 al 1987 e promotore ed estensore della omonima legge (la legge 431/1985 per la protezione del paesaggio da tutti conosciuta come “Legge Galasso”), che rappresenta a tutt’oggi uno strumento giuridico di tutela oggetto di studio nei paesi più avanzati per quel che riguarda la tutela del territorio e del paesaggio.

Si susseguirà una serie di relatori illustri: Emilio Becheri, coordinatore del rapporto sul Turismo Italiano, Angelo Chianese, direttore del Distretto DATABENC- Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali, Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo Comune di Napoli, Emma Giammattei, Preside Facoltà di Lettere Università dell’Università Suor Orsola Benincasa, Massimo Lo Cicero, professore di Economia e innovazione all’Università Suor Orsola Benincasa, Alberto Melloni, professore di Storia del Cristianesimo e delle Chiese all’Università di Modena e Reggio Emilia e Pasquale Sommese, assessore al Turismo e ai Beni Culturali Regione Campania. 

Le conclusioni saranno affidate a Massimo Bray, ministro per i Beni e le Attività Culturali.

“Perché proprio in Campania e nel Mezzogiorno, che sono tra i territori italiani più ricchi dal punto di vista del patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico, non si riesce a rendere ‘produttive’ le risorse culturali? Quali sono le idee e le azioni che devono essere programmate per raggiungere questo importante obiettivo?”. Le domande che si pone il Rettore D’Alessandro rappresentano la base di partenza della discussione: porre la questione-cultura non più come mero strumento cognitivo, ma anche come volano e motore di un turismo che, specie in Italia, potrebbe e dovrebbe essere foriero di sviluppo vero e duraturo.

“L’obiettivo fondante – spiega Marco Salvatore, fondatore de Il Sabato delle Idee – è, dunque, dimostrare che la cultura non è, come spesso erroneamente ritenuto, un peso economico per il bilancio di uno Stato, ma rappresenta uno strumento concreto di crescita, anche economica, di un Paese, a patto che vi siano politiche culturali illuminate in grado di valorizzare il patrimonio artistico, scientifico e paesaggistico”.