Telecom: il Copasir lancia l’allarme: Garantire la sicurezza nazionale

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ROMA – La cessione alla spagnola Telefonica di buona parte di azioni Telco (che controlla Telecom Italia) sta suscitando reazioni nel mondo politico. A far sentire la propria voce (forse con ritardo colpevole) oggi sono il Copasir e il presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, organo parlamentare di controllo dei Servizi Segreti, lancia infatti l’allarme: “L’operazione Telco-Telefonica – dichiara all’Ansa Giacomo Stucchi, senatore della Lega Nord e numero uno del Copasir – pone seri problemi di sicurezza nazionale, visto che la rete Telecom è la struttura più delicata del Paese, attraverso cui passano tutte le comunicazioni dei cittadini italiani ed anche quelle più riservate”. Chiaro il riferimento alle comunicazioni più “segrete”, che tali devono rimanere. Il Copasir dunque “vigilerà in maniera molto severa che la rete Telecom faccia capo allo Stato”.

Il lancio è stato ripreso dal capo del governo direttamente da New York, tappa della sua visita negli Stati Uniti. Parlando a Bloomberg Tv, Letta ha affermato che “non vogliamo la rete, che fa parte di uno dei più importanti asset strategici. siamo molto consapevoli della loro importanza – ha proseguito Letta – e vogliamo seguirne lo sviluppo, perché non vogliamo perdere questi aspetti strategici dell’operazione. Non è un problema di nazioni, ma un problema di interessi strategici”.