Giovane gay suicida a Roma. In una lettera: l’Italia è un paese omofobo

5

ROMA – Tragedia in via Casilina dove un giovane di 21 anni, Simone D., si è lanciato dall’undicesimo piano del comprensorio Pantanella, l’ex pastificio di via Casilina a Roma. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato San Lorenzo, i quali non escludono che il giovane fosse bersagliato da tempo da atteggiamenti omofobi.

I genitori, ancora sotto choc, non sapevano dell’omosessualità del proprio figlio: “Eravamo ignari di questo suo tormento interiore. Non sapevamo che nostro figlio potesse essere omosessuale, né di questo suo disagio nei confronti dell’omofobia”. Prima del disperato gesto, Simone aveva scritto una lettera nella quale ha dichiarato di essere gay. “L’Italia è un Paese libero – ha scritto – ma esiste l’omofobia e chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza”.