INTERVISTA Un Passo dal Cielo 3: Gabriele Rossi al fianco di Terence Hill

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Prima di essere attore, Gabriele Rossi è un ballerino. La danza è il suo primo grande amore; da anni infatti si divide tra le due professioni. Ha iniziato a muovere i suoi primi passi di ballo all’età di sette anni, vincendo anche una borsa di studio per poi iscriversi presso la scuola del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2008, ha intrapreso la carriera di attore e ha fatto il suo debutto nella miniserie televisiva “Amiche mie”, ha poi partecipato a diverse fiction come “L’onore e il rispetto – Parte seconda”, “Meno male che ci sei”, “Tutti pazzi per amore 2”, “Un passo dal cielo” e “L’isola”. Gabriele Rossi ora è uno dei protagonisti di “Un Passo dal Cielo 3”; interpreta Giorgio Gualtieri. In questa fiction è al fianco di Terence Hill, uno dei suoi miti.

Chi è Gabriele Rossi oggi?

Gabriele oggi è lo stesso ragazzo affascinato dall’arte in tutte le sue forme, curioso, testardo e a volte anche un po’ distratto. In più, oggi è un attore. Ho studiato per questo e sta diventando una professione. Per il resto, tutte le persone che mi sono vicine sanno che sono sempre lo stesso.. Forse solo più impegnato.

In che modo ti sei avvicinato al mondo dell’arte?

Mi sono avvicinato al mondo dell’arte grazie alla danza. Mia sorella più grande la studiava in una piccola scuola fuori Roma. Ho iniziato ad andare anche io e mi sono così appassionato che sono andato a studiare al teatro dell’opera. Da qui, il salto. Mi sono scoperto un buon coreografo. Ho iniziato a frequentare teatri e a frequentare corsi di formazione per attori. Così mi sono avvicinato anche al mondo della recitazione, di cui ho scoperto l’enorme potenzialità artistico-espressiva.

Cosa rappresentano per te la danza e la recitazione?

E’ stato il mio primo amore. Ho bisogno di ballare e creare coreografie per dare ampio sfogo alla mia parte creativa. Per quanto riguarda la recitazione, ci sto mettendo davvero l’anima. Voglio crescere; ho ancora molto da imparare. Cerco di rubare con gli occhi dai più grandi maestri del passato e del presente. Faccio scorpacciate di film, ma non nascondo che anche quando giro sui set la danza è chiusa in un cassetto speciale dentro di me che riapro molto spesso.

Per quali motivi, secondo te, Gabriele Rossi piace così tanto al pubblico televisivo?

Questa è una domanda che mi pongo spesso anche io. Non so cosa rispondere, onestamente. Andrei da chi mi apprezza a domandargli: “perché?”. Sarei molto curioso di sentire la risposta. La paura è sentirsi rispondere: “perché sei bello”. Per un attore non è il massimo essere stimato solo per l’aspetto fisico.

Ti vediamo nella terza stagione di “Un passo dal cielo”; cosa ti ha spinto ad accettare di far parte nuovamente di questa fortunata fiction?

Il motivo principale che mi ha spinto a far parte della terza edizione di “A un passo dal cielo” è Terence. Una persona di un’umanità rara e straordinaria. Accanto a lui, mi sento molto piccolo. Posso imparare molto. Inoltre la serie mi piace, credo in questo progetto e sono solo grato di poterne far parte. Grazie.

Cosa puoi anticiparci su Un Passo dal Cielo 3? Quali novità ci saranno per Giorgio, il tuo personaggio?

Beh di questo non posso parlare.. Non si possono svelare le novità della serie.. Bisogna che la guardiate in tanti!!

Cosa senti di avere in comune con Giorgio ed in cosa siete diversi?

Sicuramente io e Giorgio siamo due testardi, quando si mettono in testa una cosa la devono ottenere a tutti i costi. Diciamo che i modi con cui lo facciamo sono diversi. Giorgio pecca spesso di presunzione e rabbia, io sono più umile. Credo che l’umiltà sia l’arma migliore per un attore alle prime armi. Ma anche per quelli più affermati. Banale dirlo ma non si finisce mai di imparare.

Hai avuto difficoltà a vestire i panni di Giorgio?

No, non ho avuto grosse difficoltà. Non è un personaggio complesso. In fondo è un ragazzo normale come quelli della mia età e come dicevo non siamo poi così distanti.

Com’è il rapporto con gli altri attori che fanno parte del cast?

Gli attori del cast sono eccezionali. A parte l’ammirazione per Terence, mi trovo molto bene con tutti soprattutto con Caterina, Claudia, Rocìo, Tommaso ed Enrico con cui scherzo continuamente.Davvero dei colleghi eccezionali.

Cosa vorresti arrivasse di Giorgio al pubblico che ti segue da casa?

Di Giorgio vorrei che arrivasse la parte buona, nascosta dietro la dura armatura che la vita gli ha costruito intorno. Spero di riuscire a farla trasparire.

Hai dei sogni nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello che hanno molti ragazzi e non riguarda la vita professionale. Vorrei innamorarmi follemente di una ragazza che mi ricambi e un giorno avere una numerosa famiglia.

Progetti per il futuro?

Sto portando avanti un mio progetto coreografico con grande entusiasmo. Per ora nell’ambito televisivo e cinematografico non ho progetti concreti in piedi, ma non mi fermo. Continuo a fare provini. Incrociate le dita per me.