Renzi sospende De Luca, ma solo “post modificam”

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ROMA – Il “piccolo” mistero tanto piccolo non è. 

Anzi, più che un mistero, è una stasi. La situazione è dettata da un dietrofront del capo del governo durante il Consiglio dei ministri di ieri. Era pronto il decreto legge da far firmare ai titolari dei dicasteri, ma Renzi ha preso un altro po’ di tempo. Perché? “C’è uno spazio interpretativo da colmare”, la motivazione ufficiale. Da che ne deriva la richiesta di un parere all’Avvocatura dello Stato. Tradotto: altri giorni di attesa. Altro tempo accumulato, insomma, per sfuggire – non si sa come – all’accusa di una legge ad personam. Nel frattempo, arriveranno le 10 di lunedì 29, giorno in cui il consigliere anziano, Rosa D’Amelio, ha convocato la prima seduta del consiglio regionale, che insedierà ufficialmente gli eletti e consentirà al governatore di nominare il proprio vice. 

“La Severino vale per tutti, quindi anche per De Luca”, ha solennemente affermato Renzi in conferenza stampa. Già, verrebbe da chiedersi: ma quale Severino? Quella attualmente in vigore o quella che verrà fuori dalle modifiche? Esatto, la seconda. Perché il decreto in cottura prevede la risoluzione del caso specifico, non del caso in generale: vale a dire quello di un neogovernatore, dunque eletto dal popolo, sul quale grava una condanna in primo grado e che, proprio in base alla Severino ante De Lucam, va sospeso per iniziativa diretta del presidente del Consiglio. Dunque, stante la presenza di più pareri e perdipiù confliggenti tra loro, il decreto metterà “ordine”: il governatore va sospeso solo dopo l’insediamento della giunta. “Diversamente, si andrebbe incontro ad una vera e propria paralisi”, fanno sapere da Palazzo Chigi. Il finale è dunque già scritto, con De Luca che starà fuori dalla scena (ufficialmente) per dodici o diciotto mesi, ma potrà decidere la politica da adottare.

Aveva proprio ragione Lino D’Angiò, cabarettista napoletano che ha caricaturato l’ex sindaco di Salerno ben prima del più famoso Crozza: “Non esisterà più un ‘avanti Cristo’ e un ‘dopo Cristo’. Esisterà un ‘avanti De Luca’ e un ‘dopo De Luca’”.