Lacedonia, usi civici cancellati per 99 anni: la Regione decreta ma senza richiesta del Comune

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LACEDONIA – Il dibattito sull’eolico e le opere connesse torna ad imperniarsi sulla questione degli Usi Civici, che per decreto la Regione ha cancellato per 99 anni al fine di permettere il passaggio dei tralicci e dei cavi di un elettrodotto.

A riportare alla ribalta questo strumento medievale del Diritto, che per paradosso ha rischiato di frenare la realizzazione di un’opera simbolo della modernità, vale a dire un elettrodotto, è un nuovo Decreto Dirigenziale emesso dalla Regione Campania.

Si tratta del decreto numero 3 del 18/1/2016, pubblicato sul Burc n. 4 del 25/1/2016. L’atto, che arriva dal Dipartimento 52 – Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali, dalla Direzione Generale 6 – Direzione Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali, e dall’U.O.D. 7 – UOD Foreste, e firmato dalla dottoressa Flora Della Valle, reca la “modifica del DDR n.1 del 7/1/2015 di autorizzazione al mutamento di destinazione d’uso di parte di terre gravate da uso civico”.

Elettrodotti e torri eoliche
Elettrodotti e torri eoliche

Ma in cosa consiste questa modifica? Il contesto, va chiarito per evitare equivoci, è sempre quello della realizzazione dell’elettrodotto da 150 KV e 20 chilometri di lunghezza Lacedonia-Aquilonia-Bisaccia, al centro oltretutto di una sorta di “conflitto di attribuzione” tra Terna e Alisea. L’atto regionale di un mese fa poggia, tra l’altro, sulla presa d’atto “dell’avvenuto accordo transattivo tra Alisea S.r.l. e le signore Angiolina Giannetti e Antonietta Scola del 30/11/2015 nel quale, tra l’altro, dichiarano espressamente ed acconsentono a che la servitù costituita sia inamovibile”, e decreta “di modificare il Decreto Dirigenziale n° 1 del 07/01/2015, prolungando l’autorizzazione al Mutamento di Destinazione di terre gravate da uso civico, categoria “A” bosco-pascolo permanenti da 20 a 99 anni, per la superficie di mq. 4.870 del foglio 53 (di cui mq. 3.555, fonte: http://burc.regione.campania.it n. 4 del 25 Gennaio 2016 per la particella 7 e m.q. 1.315, per la particella 19), in agro del Comune di Lacedonia (AV), in località “Macchialupo” sottoposte alla servitù di elettrodotto per attraversamento di tralicci elettrici”.

Una decisione che lascia quantomeno stupiti. “La richiesta di sdemanializzazione di una particella gravata da uso civico può partire solo ed esclusivamente dal Comune in questione, in questo caso quello di Lacedonia”, afferma l’avvocato Nicola Cicchetti, presidente del Comitato Voria. L’iter è stato esattamente opposto: dal Comune di Lacedonia non è mai partito, come confermò il vice sindaco Antonio Caradonna durante un incontro ad Avellino organizzato da Info Irpinia.