LACEDONIA ’16 | -78. Il Pd ci (ri)prova, la sinistra (ri)declina l’offerta: Dieci anni di malgoverno

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LACEDONIA – Lo avevamo già anticipato nelle scorse settimane, dando notizia del tentativo da parte del sindaco Rizzi di avvicinare a sè la Sinistra in movimento.

C’è stato il secondo round, che ha visto protagonista il circolo del Partito democratico di Lacedonia. Dopo aver dato vita a un comitato elettorale, all’interno del circolo, la cui azione è stata completamente paralizzata per cinque anni, sono ricominciate le strategie elettorali in vista delle amministrative del prossimo giugno.

Avevamo avuto notizia di un nuovo avvicinamento dei dem alla Sinistra in movimento. Ne abbiamo avuto conferma da Rocco Pignatiello, portavoce dei “movimentisti”, il quale ci ha inviato una piccola nota che riportiamo.

“Come portavoce della Sinistra in movimento sono stato invitato a partecipare ad un incontro con il Pd locale. La lettera di invito era firmata da Ennio Saponiero e Peppino Caggiano, in qualità di reggenti. Ho gentilmente declinato l’invito in quanto come sinistra ci siamo sciolti per avviare un percorso che mira alla costruzione di un lista civica alternativa a dieci anni di malgoverno a guida Pd. Una lista che metta al centro il no all’eolico selvaggio e che punti a creare lavoro valorizzando le risorse del territorio, recuperando il centro storico e rilanciando l’area industriale”.

Una presa di posizione che sembra simile a un rifiuto ad avviare un qualsiasi tipo di dialogo con la maggioranza uscente, anche in considerazione, come detto, del precedente diniego, presentato proprio al sindaco.

E a proposito del sindaco, restiamo in attesa di una risposta relativa all’approvazione, nella giunta-bonsai dell’8 marzo scorso, del Preliminare di piano Urbanistico comunale (leggi qui).