LACEDONIA ’16 | -17. Palladino sul palco dopo quindici anni: Dov’eravamo rimasti – VIDEO

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LACEDONIA – Alea iacta est. Il comizio di stasera di Gerardo Palladino, candidato sindaco per la lista numero 1 “Lacedonia In-Comune”, ha aperto ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno.

Un comizio che, come lo stesso Palladino ha affermato, è stato un ripresentarsi alla comunità, “in particolare ai giovani che magari non mi conoscono”. Dopo aver ricoperto la carica di sindaco dal 2001 al 2006, infatti, il dirigente provinciale di Coldiretti si è ritirato a vita privata, salvo rituffarsi nell’agone pubblico “per mettere fine a dieci anni di spot pubblicitari”, come spesso ha avuto modo di dire e di scrivere.

Il mandato terminato dieci anni fa, dunque, è da lui considerato il suo “biglietto da visita”: per questa ragione, dal palco agghindato con i manifesti della lista dalle tonalità coldirette (non sarà mica un messaggio subliminale?), ha snocciolato opere finanziate, cantierate o realizzate durante il quinquennio da lui guidato, partendo da dove in genere si finisce: dal cimitero. Un passaggio sul Teatro comunale e su varie infrastrutture (lo potete ascoltare nel video). E una promessa: “Dove ci sono io non ci sarà mai la monnezza”.  Qualcuno, al termine, ha definito il suo intervento “un’autocelebrazione esagerata”, qualcun altro ha parlato di semplice memoria storica.

Nelle parti iniziali, Palladino ha proceduto alla presentazione della lista, alcuni componenti dei quali sono stati segnalati nelle settimane passate dalle parti del colle di Nusco. L’applausometro conta quattro interventi (e non tutti calorosi) di candidati e affini, bellamente piazzati sotto al palco, come storicamente avviene e avverrà. Tra la folla, agenti segreti in missione direttamente dalla sede della lista n. 2, con il compito di immagazzinare e riferire. Potevate pure farvi un aperitivo, abbiamo lavorato anche per voi.