Sanità, forestazione, viabilità: da Calitri i quattro documenti del Pd

10

CALITRI – Prosegue il lavoro di alcuni circoli Pd di Alta Irpinia e Baronia per tenere alta l’attenzione sulle questioni territoriali.

Per domani, domenica 19 febbraio, è stato convocato per le 17:30 un nuovo incontro presso il circolo dem di Calitri. Al vaglio dei circoli situazioni come sanità, forestazione, la vicenda Ofantina – argomento voluto in particolare dal circolo di Calitri -, a cui si aggiunge quello della strada Andretta-Calitri, argomento sollevato dal circolo di Andretta. Dopo le vicende Terna a Scampitella (leggi qui), metanodotto per otto comuni della Baronia con particolare attenzione per il futuro del PIP di Vallata dove insiste l’insediamento OMI e non solo (leggi qui), il lavoro politico si consolida sempre di più.

Inoltre, alla fine della discussione saranno approvati quattro documenti rispettivamente su sanità, forestazione, Ofantina e strada Andretta-Calitri e sarà programmato un incontro con i sindaci del Pd dei 25 comuni dell’Area Pilota proprio per fare il punto della situazione.

“Lavoreremo soprattutto sui documenti che riguarderanno altrettante problematiche che investono le nostre comunità e non solo”, scrivono i circoli. “Il primo: la sanità. Siamo tutti consapevoli – proseguono – che la sanità in Irpinia abbia subito un duro colpo, in particolare le zone interne come l’Alta Irpinia, eppure in questa fase di programmazione, in cui si è in procinto di spendere interessanti risorse soprattutto da parte della Regione Campania, occorre avere le idee chiare e magari ragionare sulle cose che devono essere assicurate da subito ed altre per le quali bisognerà attendere altro tempo. Senza dimenticare che molte cose in materia sanitaria sono ancora in mano al commissario Joseph Polimeni e le possibili manovre correttive non sono, purtroppo, ancora nelle disponibilità del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Molto si concentrerà sulla condizione della SPS di Bisaccia (nella foto in alto), mentre nei prossimi incontri inizieremo ad attivare confronti mirati sulle strutture ospedaliere, partendo dall’ospedale di S.Angelo dei Lombardi, passando poi ad Ariano Irpino e per finire poi a Solofra. Così, si darà inizio alla seconda fase del nostro proposito, ossia allargare la partecipazione agli altri circoli.

Il secondo documento prenderà in considerazione la vicenda della Forestazione ed in particolare degli operai OTD che sono i più esposti e quelli che da anni stanno aspettando risposte definitive. Stiamo seguendo con molta attenzione lo sviluppo degli incontri e siamo certi che alcuni passi in avanti siano stati fatti ma ci sono nello stesso tempo dei particolari importanti che non ci convincono e che sottoporremo alle istituzioni tramite il documento che sottoscriveremo.

Un tratto dell'Ofantina
Un tratto dell’Ofantina

Terzo documento dedicato all’Ofantina che continua a far parlare di sé soltanto per gli incidenti mortali. Siamo convinti che sia giunto il momento di agire con concretezza e avviare una fase di ammodernamento dell’arteria. Per questo, riproporremo come abbiamo già fatto nel 2008 un progetto di ammodernamento messo a punto dalla Comunità Montana “Alta Irpinia” e dal Comune di Calitri, purtroppo finito nei cassetti. E’ un argomento voluto soprattutto dal circolo di Calitri che nel 2008 con un convegno sollevò la questione, presentando l’idea-progetto realizzata dai due enti nel lontano 2002. Nello stesso modo affronteremo la situazione della strada Andretta-Calitri anch’essa ridotta a brandelli da frane e situazioni incresciose.

Ultimo punto che sarà affrontato riguarderà già uno dei prossimi appuntamenti. Da Calitri partirà un appello per un incontro dei circoli con i sindaci del Pd per fare il punto sul Progetto Pilota. Speriamo che i sindaci accolgano positivamente questa idea e si rendano disponibili ad un confronto con i circoli presenti nei 25 comuni del Progetto Pilota. Crediamo che il Pd in provincia di Avellino e non solo debba ripartire dai territori con un nuovo protagonismo dei circoli con i quali una nuova classe dirigente deve costruire proposte credibili e realizzabili”.