Uova al fipronil, scoperta una quantità a Benevento: ma c’è una precisazione generale da fare

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BENEVENTO – La notizia che ha monopolizzato i giornali e i tg di mezza estate si avvicina anche alle nostre zone.

E’ infatti situato a Benevento uno dei centri di produzione risultati positivi a uova contaminate da fipronil provenienti da centri di imballaggio annessi a ovaiole. Nei 35 rapporti di analisi dei campionamenti effettuati finora in Campania, 33 sono risultati negativi. Due i casi di non conformità: uno si trova a Sant’Anastasia, l’altro, per l’appunto, a Benevento.

La notizia è stata resa nota da Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. “I risultati – aggiunge Limone – sono stati gia’ inviati alla Regione Campania, al servizio veterinario regionale e alle Asl ed e’ stato disposto il sequestro sia dei centri di imballaggio che degli allevamenti annessi e il rintraccio e il ritiro dal mercato di eventuali prodotti contaminati. All’origine del contagio potrebbe esserci un trattamento illecito degli animali o, cosi’ come avvenuto in Olanda, una contaminazione ambientale dovuta al trattamento del terreno in assenza di animali”.

Questo, per la cronaca. Al netto della pericolosità della vicenda, che riguarda la salute dell’uomo e che quindi è delicatissima, c’è però un dato non trascurabile, e purtroppo spesso trascurato: il reale impatto che queste uova possono avere e hanno avuto finora. Non c’è stato alcun decesso nè tantomeno alcun ricovero per assunzione di uova contaminate al fluocianobenpirazolo, che è il nome chimico del fipronil. Se si mangia un uovo contaminato non accade nulla. Il problema, piuttosto, si può presentare in caso di assunzione continuata (per una decina di giorni) di robuste quantità di uova contaminate o di prodotti derivati (torte, biscotti, mayonese, pasta all’uovo).

Chiarito questo, va rimarcata con nettezza la pericolosità di ingerire prodotti che presentano tracce di un insetticida. Un plauso dunque alle autorità che con solerzia lavorano per evitare pericoli alla nostra salute.