Ampliamento Stir, lunedì conferenza dei servizi

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Ampliamento Stir di Pianodardine, la presenza del Comitato Salviamo la Nostra Valle del Sabato sarà forte ed autorevole

Lunedì 9 aprile, alle ore 10.30, presso gli uffici della Regione Campania di Avellino, si terrà una nuova Conferenza dei servizi sull’ampliamento dello Stir di Pianodardine.

Stir
Stir Pianodardine

Già nell’ultima Conferenza del 10 gennaio il progetto proposto dalla Società Irpiniambiente era stato considerato non meritevole di valutazione, infatti le valutazioni espresse dagli Enti evidenziavano molteplici e gravi criticità, in particolare il Professore Consulente per la Regione dell’Università di Napoli  scese nei minimi dettagli illustrando a tutti le condizioni necessarie per la progettazione di un impianto di rifiuti.

Le osservazioni prodotte dal Comitato di tutela ambientale “Salviamo la nostra Valle del sabato” evidenziavano in quella sede come nella Valle del Sabato siano piuttosto necessarie politiche tese ad alleggerire lo stato di inquinamento presente, più volte certificato anche dai rilievi ARPAC e sul quale il CNR ha posto l’attenzione. Le caratteristiche orografiche della valle e determinate condizioni metereologiche non rendono questo territorio idoneo allo stoccaggio di rifiuti proprio per l’incapacità di dispersione dei suoi inquinanti. L’ampliamento dello Stir renderebbe ancor più grave una situazione che allo stato attuale pregiudica la salute di una vasta area di popolazione residente.

StirEcco perchè Sindaci ed il Comitato dei cittadini sono decisi per nessun ampliamento né strutturale, né organizzativo, decisione avvalorata anche dalla mancata assunzione dei doveri di istituto in capo alla ATO Rifiuti Irpino, unico soggetto legittimato, nonché abilitato all’iter autorizzativo del progetto, ad assumersi la responsabilità progettuale e delle scelte correlate allo STIR.

«Dalla documentazione prodotta per la Conferenza dei Servizi di lunedì 9 aprile, dichiara il Presidente del Comitato il Dott. Franco Mazza, viene ancora confermato un approccio molto approssimativo alla soluzione del problema di Irpiniambiente, perché in realtà di questo si tratta, di un problema di un’azienda che mira ai propri interessi imprenditoriali, lasciando in secondo piano i problemi della salute e del territorio. Ciò è evidenziato da quanto riportato nei punti di risposta al rapporto tecnico istruttorio dell’Università, dove è possibile leggere solo impegni generici. Quindi solo ed esclusivamente buone intenzioni, per noi inutili chiacchiere per niente credibili e soprattutto mortificanti nei confronti di cittadini già tanto turbati ma di sicuro non rassegnati. La presenza lunedì della nostra delegazione alla conferenza sarà forte ed autorevole».