Avellino, buon pari contro la Virtus Entella

14

FORMAZIONIConferme e cambiamenti per mister Foscarini. Punto fermo il 4-4-1-1 ed il duo offensivo dell’Avellino composto da Castaldo ed Asencio, che ancora una volta vince il ballottaggio con Ardemagni. In difesa, fuori Pecorini e dentro Morero, con Ngawa che viene dunque dirottato sulla fascia destra, alle spalle di Laverone che agisce a metà campo. Out mancino difensivo occupato da Marchizza. Novità anche per Aglietti, sponda  Virtus Entella, a partire dal modulo, il 3-4-1-2. In avanti Aramu a supporto di La Mantia e Llullaku, mentre sulla fascia destra agisce Belli invece di Gatto, alla vigilia dato per favorito.

Avellino, Entella
Formazione titolare della Virtus Entella
Avellino
Formazione titolare dell’Avellino

PRIMO TEMPO – Si comincia; tre giri di lancette e prima occasione per la Virtus Entella: Crimi mette in mezzo per La Mantia che gira la sfera di testa verso la porta dell’Avellino, ma nulla di fatto con Lezzerini che fa sua la palla. All’undicesimo si vede anche l’Avellino. Punizione di Di Tacchio che non trova Asencio, la palla finisce a Molina che cerca ancora il giovane avanti spagnolo, che con un volo d’angelo non riesce a colpire la palla per un non nulla. L’Avellino sale leggermente d’intensità e si fa vedere dalle parti di Iacobucci anche al 19′, sempre con Asencio: il suo destro dalla distanza trova la deviazione istintiva di ginocchio dell’estremo difensore ligure che porta al primo angolo della gara dell’Avellino. Tanta lotta e tanta grinta da mettere in mezzo al campo e De Risio in questo senso non si tira indietro, finendo anche per esagerare, come al 25′ quando il numero 23 prende palla e piedi di Acampora, venendo dunque ammonito. Sulla punizione che ne segue il sinistro di Aramu è bloccato a terra da Lezzerini. Al 35′ percussione centrale di Asencio che porta ad un calcio d’angolo; tanto per cambiare, Di Tacchio batte e pesca Morero che la mette fuori di poco. Momento di pressione dell’Avellino che al 37′ sfiora il vantaggio: spiovente di Molina ed Asencio che mette fuori, anticipando Laverone lasciato completamente solo alle sue spalle, facendo disperare Foscarini. L’Avellino è padrone del campo e non subisce quasi nulla, anche se bisogna tenere a freno i nervi, con De Risio che ammonito rischia e non poco di farsi buttare fuori da Abbattista. Poco dopo Belli si incunea nella difesa dell’Avellino e va al tu per tu con Lezzerini, con l’esterno ligure che però spara addosso all’estremo difensore dell’Avellino. Si chiude dunque la prima frazione, dopo due minuti di recupero.

SECONDO TEMPOSi ricomincia senza cambi sia da una parte che dall’altra. Tra i più pimpanti dell’Avellino nel primo tempo c’è Asencio che dunque si merita il gol, che arriva puntuale al 7′: Molina dalla sinistra controlla un pallone, sfida in velocità il suo diretto avversario e mette in mezzo di sinistro; lo stacco di Asencio è perentorio ed insacca la palla sul palo lungo beffando Iacobucci. Vantaggio dell’Avellino che fa esplodere i 400 tifosi andati a supportare i Lupi in quel di Chiavari. La Virtus incassa il colpo ed Aglietti prova a reagire, inserendo De Luca al posto di uno spento Llullaku. Chiaro il segnale dalla panchina ed allora La Mantia ci prova su un cross dalla destra, sprecando però l’occasione. Entella che inserisce tutte le sue bocche di fuoco; entra infatti anche Gatto, al posto di Aliji. Gol fatto e dunque inizio della sofferenza. Al 18′ un destro velleitario di Crimi, al 20′ Asencio salva tutto anticipando Pellizzer pronto allo stacco: un salvataggio che equivale ad un gol. Doppio cambio anche per l’Avellino, con Foscarini che cambia gli uomini ma non l’indole della squadra, operando cambi naturali: dentro Gavazzi per Laverone ed Ardemagni per Asencio, spesso maltrattato durante i suoi 67 minuti di gioco. Dentro anche Icardi per l’Entella, che batte una punizione al 32′: sugli sviluppi De Luca spizza la palla nonostante la pressione di Ngawa e palla che va sul secondo palo per l’inserimento di capitan Ceccarelli che uccella Morero e batte Lezzerini in estirada: pareggio dell’Entella.  L’Avellino però, giustamente, non ci sta e prova a reagire: al 37′ Migliorini scende palla al piede e serve Ardemagni, il quale cincischia sul pallone davanti a Iacobucci cercando un dribbling a rientrare che favorisce il recupero della retroguardia ligure. L’Avellino non ci sta, però è l’Entella che cerca il forcing finale per ambire alla vittoria, con Gatto che ci prova in due occasioni, vedendosi fermare da Lezzerini e da Migliorini che si immola per la causa. Sugli sviluppi di un angolo ci prova Cremonesi a tre metri dalla porta e miracolo di Lezzerini, che riscatta parzialmente qualche errore commesso nelle scorse settimane. Quattro minuti di recupero e gara che finisce per 1-1.

Ottimo pareggio per l’Avellino su un campo di certo non facile. Un primo tempo di combattimento da entrambe le parti e Avellino che tiene botta, e lo fa anche bene. Nel secondo tempo, la Virtus parte a testa bassa ma è l’Avellino che si porta in vantaggio, con Raul Asencio. Comincia qui la sofferenza dell’Avellino che fa i propri ringraziamenti a Lezzerini per un ottimo intervento sul finale e ad alcuni dei giocatori dell’Entella che hanno graziato i Lupi. Tirando le somme, un 1-1 giusto che non serve a molto ai fini della classifica, ma che comunque farà sicuramente morale, con l’Avellino che può fregiarsi adesso senza dubbio dell’appellativo di redivivo, grazie alla cura Foscarini.