Mastroberardino confermato alla guida dell’Istituto Grandi Marchi

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Al via il secondo mandato per Piero Mastroberardino alla guida dell’Istituto Grandi Marchi. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea del soci riunitasi a Verona in occasione di Vinitaly. Viene in questo modo riconosciuto e valorizzato l’impegno e il grande lavoro svolto dall’imprenditore irpino nel corso del suo primo triennio da presidente.

Piero Mastroberardino è il titolare di una delle aziende vitivinicole più antiche e prestigiose della Campania, potendo vantare una storia secolare che ha visto alternarsi oltre dieci generazioni; al tempo stesso è Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Foggia: insomma, competenze e professionalità non mancano e sono state messe a disposizione dell’Istituto Grandi Marchi contribuendo in maniera determinante al suo successo. Un successo frutto di una scommessa risalente al 2004 quando l’associazione è nata con lo scopo di dare la giusta visibilità internazionale ai migliori vini italiani.

Mastroberardino non nasconde il proprio entusiasmo e la soddisfazione per la rinnovata fiducia dei colleghi nei suoi confronti: “Il mio impegno alla guida dei Grandi Marchi prosegue sempre nella stessa direzione: operare con programmi specifici e calibrati per promuovere il vino italiano di qualità nel mondo. Il nostro consorzio da solo esprime il 7% dell’export vinicolo nazionale e i vini dei soci sono esportati in oltre 20 nazioni. Il valore del nostro operato trova conferma nelle numerose collaborazione avviate con organi e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui l’importante Institute of Masters of Wine”.

L’Istituto ad oggi unisce 19 tra le principali aziende vitivinicole italiane: esse rappresentano il gotha della produzione enologica del nostro Paese, esportando nel mondo non solo vino, ma anche uno stile imprenditoriale che è sinonimo di successo. Grandi Marchi promuove e partecipa ad appuntamenti che confermano il suo status di ambasciatore dell’identità e cultura italiane a livello internazionale: nel mese di maggio, per esempio, l’Istituto sarà impegnato con una missione in Canada che toccherà le città di Quebec City, Montreal e Halifax, e a giugno sarà presente in Russia con una serie di eventi a Mosca e a San Pietroburgo.