Mercogliano, l’Ass. Stefania Di Nardo rinuncia all’indennità

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Mercogliano, l’Assessore Stefania Di Nardo un esempio di responsabilità civile e politica

Ieri, venerdì 6 aprile 2018, nel palazzo municipale di Mercogliano, durante il Consiglio comunale, l’Assessore Prof.ssa Stefania Di Nardo si è distinta tra tutti i suoi colleghi amministratori perchè è stato l’unico assessore a rinunciare totalmente all’indennità di Assessore per destinare la somma agli interventi finalizzati al verde pubblico.

Una decisione giunta tra lo stupore della sua stessa maggioranza in un momento di difficoltà economica per il Comune e che nasce dall’esigenza da parte dell’Assessore di poter conseguire  piccole ma doverose  attività di manutenzione del verde pubblico.

Una rinuncia che ha subito destato il plauso della minoranza e di tutti i cittadini di Mercogliano che, numerosi, hanno preso parte al Consiglio comunale di ieri.

Grande apprezzamento anche da parte dei Sindaci dei comuni limitrofi per un gesto che è foriero di quei cambiamenti che sono già nell’aria.

MercoglianoQueste le parole integrali della Prof.ssa Stefania Di Nardo pronunciate ieri durante il consiglio comunale:

«Non posso esimermi dal dire qualche parola sul bilancio perché, probabilmente, questo è l’ultimo bilancio di questa legislatura e ci apprestiamo così a chiudere i 5 anni. E, anche se il bilancio è un tempo di previsione, per noi è un tempo di consuntivo. Io, nonostante mi sia impegnata tanto, (penso anche ai progetti fatti redigere a mie spese per la riqualificazione del Viale San Modestino, ma anche a quello per Viale Europa e a quello per Via Nazionale), impegno per i settori che mi sono stati affidati dal Sindaco che ha avuto fiducia in me, i limiti di bilancio non hanno consentito sempre che io potessi operare così come avrei voluto. Pertanto, il bilancio, quest’anno, come ognuno di voi avrà avuto modo di verificare, ha avuto molte chiusure, e perché i trasferimenti dallo Stato sono stati ridotti e perché si è tentato di mantenere la stessa pressione fiscale.  Quindi le risorse sono sempre più esigue, ci sono sempre meno risorse da poter impiegare.
Alla luce di tutto ciò, desidero comunicare al Consiglio di voler rinunciare totalmente e con effetto immediato a quello che mi spetta per legge, cioè all’indennità di funzione di Assessore.
La mia, ovviamente, è una decisione del tutto e solo personale e risponde a ciò che, secondo me, in questo momento è giusto fare, e voglio fare. In un momento difficile come quello che attraversiamo, a livello nazionale e a locale, con un bilancio che sicuramente non è stato facile redigere, è doveroso dare un segnale concreto per dire che tra le esigue risorse economiche ci sono anche le mie preoccupazioni. Certo la  mia rinuncia all’indennità non è la soluzione, lungi dal voler risolvere così i problemi ma vuole essere solo e semplicemente il mio contributo concreto.
Il contributo di chi ancora tenta, tra mille difficoltà, a portare avanti la sua azione politica; se vogliamo è anche un fatto di coscienza, di chi con la sua coscienza sente la responsabilità del ruolo che ricopre, di chi vuole dividere il ‘peso’ con i suoi concittadini; di chi nell’affrontare le questioni vuole stare dalla stessa parte. Anche perché il mio, qui, non è un lavoro, non un mestiere. E’ una passione, un impegno, un servizio.
Questa rinuncia comporterà fino a fine anno un risparmio di risorse comunali che chiedo, però, vengano destinate, con il primo atto utile di giunta comunale, sui capitoli di mia competenza in modo da poter usare queste somme per fare qualche intervento che diversamente non sarebbe possibile. Quindi mi impegno, sin d’ora, a chiedere alla Giunta una variazione ai capitoli di competenza, spostando tali somme dal capitolo delle indennità a quello degli interventi finalizzati al verde pubblico.
 Mercogliano
Questo è davvero il minimo che sento di dover fare, per poter, almeno quest’anno, in qualche modo affrontare le problematiche che sono varie in questa materia. Dovesse essere anche una sola aiuola. E, naturalmente, questo è strettamente collegato anche con la volontà di ridurre la tassa Tari per coloro che intendono proporsi come sponsor per le attività di manutenzione e gestione di grandi aree verdi pubbliche, in modo che l’Amministrazione possa conseguire un ulteriore risparmio della spesa. Prego, quindi, il Segretario Generale di provvedere tempestivamente a mettere in atto tutti gli adempimenti necessari».