Avellino, Calciomercato

L’Avellino in 3M: mercato, Marcolini, modulo

A giochi fatti e quindi lontano dal campo, a tenere banco inesorabilmente è il calciomercato; quello dell’Avellino è partito in sordina, ma la sensazione è che tutto possa prendere il via in maniera definitiva da domani, quando il presidente Taccone incontrerà gli organi di stampa per comunicare quello che sarà il nuovo staff tecnico dell’Avellino. In questo senso, non dovrebbero esserci più dubbi: Michele Marcolini, ex allenatore dell’Alessandria ed ora svincolatosi, sarà il nuovo tecnico dell’U.S. Avellino, almeno per la prossima stagione, quasi certamente anche per le prossime, in attesa dei crismi dell’ufficialità che ci darà lumi in quest’ottica.

Qui subentra dunque quello che è il calciomercato, legato inevitabilmente alle disposizioni tattiche che deciderà di adottare il (quasi) neo-tecnico biancoverde Marcolini. In quel del piemontese, il 42enne ha adottato diversi moduli, specie il 4-3-1-2 ed il 4-3-3; tuttavia il suo modulo preferito sembra essere il 3-5-2, anch’esso adoperato nella compagine grigiorossa. Ci dobbiamo aspettare dunque che il mercato dell’Avellino venga svolto su questa base, ecco dunque che trova conferma l’ipotesi, a questo punto ben più concreta, di una partenza di Bidaoui (nel mirino del Brescia), che non troverebbe terreno fertile nel modulo di gioco di cui sopra. Certamente, e con un pò di sorpresa, del reparto offensivo della prossima stagione farà parte Benjamin Mokulu, col giocatore belga di rientro dall’esperienza di Cremona conclusasi con un brutto infortunio. Capitolo Gigi Castaldo: sembra sempre più che il futuro del diez sia lontano dall’Irpinia e dai colori dell’Avellino, che lascerebbe per sposare quelli di un’altra compagine, forse quelli della Casertana; “Situazione concreta, ma dobbiamo prima valutare la situazione dell’Avellino” – parola del suo agente Ernesto De Notaris. Più defilate Ternana e Potenza. A meno di offerte monstre, resterà anche Ngawa, sicuro titolare della difesa a tre di Marcolini, nell’eventualità di una sua permanenza.

Ancora mercato in entrata: ha firmato Andy Kawaya, giovane prospetto belga, mentre la trattativa per Kenneth Houdret è in dirittura d’arrivo, con il classe ’93 che firmerà dopo aver rescisso con il suo vecchio club, il Saint-Gilloise. Ancora tanto Belgio per Taccone & Co. che dovrebbero mettere sotto contratto anche il fratello di Reno Wilmots, dirottandolo in questo però alla squadra della Primavera. In uscita invece è prossimo ai saluti Davide Gavazzi, che a stretto giro di posta dovrebbe firmare un ricco biennale con la Salernitana.

In attesa della conferma di alcune ufficiosità e dell’inizio di luglio quando si potrà mettere nero su bianco ufficialmente, questa è la situazione mercato in casa Avellino, che punta a ringiovanirsi, tanto per cominciare dalla panchina, con l’approdo di Marcolini che ricorda tanto quello di Massimo Rastelli: chissà che anche il tecnico savonese non possa ripercorrere le orme dell’ex tecnico del Cagliari, che qualche stagione fa portò l’Avellino a centimetri dai cancelli del paradiso.