fiume sabato

Fiume Sabato, ancora sversamenti illeciti


Fiume Sabato, le Associazioni ambientaliste denunciano un ennesimo sversamento illecito nel fiume Sabato

Le Associazioni locali Gruppo Movimenti Locali Tufo e Salviamo La nostra Valle del Sabato hanno denunciato pubblicamente in data di ieri sversamenti illeciti nel fiume Sabato.

“Ancora un criminoso sversamento inquinante nel fiume Sabato” è il titolo della denuncia fatta a mezzo comunicato stampa e che descrive come nella giornata del 4 giugno numerosi cittadini dei diversi comuni rivieraschi del fiume Sabato hanno segnalato con foto e telefonate la trasformazione cromatica delle acque fluviali che hanno acquisito un colore tra il rosa ed il marrone, quasi certamente riconducibile ad uno sversamento abusivo di acque reflue di natura industriale.

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«Questo episosio si è ripetuto più volte negli ultimi giorni, segno di un sistematico ricorso illegale e nocivo che mette ancora una volta a repentaglio la salubrità dell’intero bacino idrografico vallivo e della salute dei cittadini che qui risiedono.

Le Associazioni fanno appello all’Asl e all’Arpac di Avellino, ai Carabinieri, ai Sindaci dei Comuni interessati e alla Magistratura perchè si ponga una giusta attenzione preventiva e punitiva verso questi criminali che impunemente e da tempo stanno distrugendo da tempo un intero ecosistema, contribuendo a favorire la diffusione sempre crescente di patologie tumorali fra gli abitanti di questa violentata area territoriale.

Le Associazioni ringraziano vivamente quei cittadini sensibili e coraggiosi che non si sono trincerati dietro una colpevole indifferenza e che con il loro tempestivo intervento hanno contribuito a segnalare l’ennesimo grave episodio di inquinamento, e si augurano che ciò venga fatto permanentemente da tutta la cittadinanza dei diversi comuni interessati».

Appresa subito la notizia l’On. Generoso Maraia ha dichiarato sui social: «E’ vergognoso e lascia senza parole quel che sta succedendo. Da parte mia farò ogni cosa per aiutarvi a debellare questo schifo».

Forti anche le parole di indignazione del Presidente dell Dott. Franco Mazza: «Si conoscerà mai il nome del criminale responsabile dello sversamento abusivo? Credo che si sia ormai raggiunto un livello di tale sfacciataggine da ritenersi i padroni del mondo, della vita…pensano di poter comprare tutto e tutti. Maledetti!!!».