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Montefusco: attesa per la seconda edizione del concorso enologico “Lucio Mastroberardino”

Appassionati e cultori del vino d’autore si ritroveranno a Montefusco dal 22 al 24 giugno in occasione della seconda edizione del concorso enologico “Lucio Mastroberardino” che valuterà e premierà i migliori vini DOP (Denominazione d’Origine Controllata Garantita, o Denominazione d’Origine Controllata), IGT (Indicazione Geografica Tipica), siano essi vini fermi, spumanti o passiti, prodotti sull’intero territorio della regione Campania. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “MonsFulsulae” e vede impegnato in prima persona il fratello Lucio, l’enologo Paolo Mastroberardino.montefusco

Montefusco, l’antica Capitale del Principato Ultra, si prepara allora ad ospitare per tre giorni le migliori cantine campane che metteranno in mostra i loro vini di maggior successo, rinomati ed esportati in tutto il mondo: non mancheranno l’Aglianico, il Greco di Tufo, il Fiano, il Taurasi, la Falanghina, il Falerno e tanti altri. Sarà un inebriarsi di odori e sapori che consentiranno agli ospiti presenti di assaporare ad ogni sorso la passione e la cultura che stanno dietro al processo di vinificazione il quale diviene, grazie alla sapienza e alla dedizione dei maestri vinai, gesto di amore nei confronti del territorio d’origine.

Lucio Mastroberardino è morto nel 2013 all’età di 45 anni; era Presidente dell’Unione Italiana Vini e titolare della storica azienda Terredora di Montefusco. È stata figura di spicco nel panorama enologico nazionale, nonchè esponente di una delle famiglie che ha rifondato la viticoltura in Irpinia. Il suo impegno, intenso e costante, è stato sempre finalizzato alla valorizzazione e promozione dei vitigni autoctoni, primi fra tutti il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino e l’Aglianico. Il concorso enologico, dunque, vuole contribuire a mantenere vivo il ricordo di un imprenditore che ha sempre amato e creduto nelle potenzialità della sua terra.