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Pietradefusi: convegno di studi su Padre Lodovico Acernese

Sabato 9 giugno il Seminario arcivescovile di Benevento ospiterà un convegno di studi dedicati a Padre Lodovico Acernese da Pietradefusi. I lavori inizieranno alle ore 9.30 per poi concludersi nel tardo pomeriggio intorno alle ore 19.00: sarà quindi una giornata intensa nel corso della quale verranno approfonditi la figura, le opere ed il pensiero di un figlio illustre d’Irpinia di cui è in corso il processo di canonizzazione.

Dopo i saluti istituzionali – interverranno Clemente Mastella Sindaco di Benevento, Claudio Ricci Presidente della Provincia di Benevento, Giulio Bpietradefusielmonte Sindaco di Pietradefusi, Claudio Moffa Parroco di Pietradefusi, suor Concetta Resta Zaccaria superiora generale delle Suore Francescane Immacolatine, e Leonardo Franzese ministro provinciale dei Cappuccini di Napoli – seguiranno le relazioni di: Francesco Barra su Il Sannio e l’Irpinia tra l’Ottocento e il Novecento; Gabriele Ingegneri su La Provincia dei Cappuccini di Napoli prima e dopo la soppressione degli ordini Religiosi; mons. Felice Accrocca su Lodovico Acernese, frate, scrittore e poeta; Vincenzo Criscuolo su Lodovico Acernese, ministro provinciale: i rapporti con i confratelli e con il governo centrale dell’Ordine; Mario Iadanza su Lodovico Acernese e la fondazione delle Suore Francescane Immacolatine; Giuseppina Bozzuto su La Beata Teresa Manganiello, figlia spirituale di Padre Lodovico Acernese. Le conclusioni saranno affidate a Vincenzo Criscuolo, relatore generale della Congregazione delle Cause dei Santi. Ben sei interventi, dunque, ognuno dei quali andrà ad approfondire aspetti diversi, ma complementari tra di loro, che spazieranno dalla storia alla sociologia, dalla teologia alla letteratura, contribuendo ad inquadrare fatti ed episodi locali in un contesto molto più ampio ed articolato.

Padre Lodovico Acernese, frate cappuccino, al secolo Antonio, nasce a Pietradefusi il 14 aprile 1835 e ivi muore il 16 febbraio 1916. Egli visse da protagonista gli anni turbolenti del Risorgimento italiano, cercando di gestire con saggezza e pacatezza i rapporti, non sempre facili, con i funzionari del neonato stato unitario dichiaratamente anticlericale. Di carattere energico ma schietto, si distinse sempre per la sua sconfinata erudizione in ambito filosofico, teologico e letterario. L’8 dicembre 1881 fondò la Congregazione delle Suore Francescane Immacolatine oggi operante in Italia e nel mondo attraverso numerose missioni, scuole e case di accoglienza.