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Senerchia: l’Oasi Valle della Caccia si conferma luogo irpino d’eccellenza

Uno dei luogo naturalistici più incontaminati ed evocativi dei tutta l’Irpinia: si tratta dell’Oasi “Valle della Caccia” nel comune di Senerchia che si conferma una delle location più visitate della provincia di Avellino. Una meta irrinunciabile per escursionisti ed amanti del plein air i quali possono godere di un paesaggio e di una ricchezza floro-faunistica senza pari.

L’Oasi negli ultimi due mesi – grazie anche alle festività e ai ponti di Pasqua, del 25 aprile e del 1° maggio – ha battuto i propri record di presenza facendo registrare oltre 5mila visitatori. Questi risultati sono stati messi in evidenza dall’amministrazione comunale che ha riconosciuto il grande lavoro svolto dall’intera cittadinanza: “Continuiamo dal 2016 – si legge nella nota divulgata dalla compagine amministrativa – ad essere premiati ai massimi livelli perché offriamo con dedizione e passione un servizio di qualità. Anche quest’anno la nostra Oasi ha ottenuto da TripAdvisor la riconferma del prestigioso Certificato di Eccellenza “Top Rated”, che testimonia il più alto indice di popolarità e gradimento. Un grazie a tutti coloro che ci aiutano nella salvaguardia dei nostri luoghi e nell’opera di divulgazione delle bellezze del nostro territorio”.

L’Oasi “Valle della Caccia” di Senerchia è stata istituita nel 1993; si estende su 450 ettari ed è ricompresa all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. I sentieri che si snodano lungo il torrente Acquabianca permettono di apprezzare appieno l’incredibile varietà della flora e della fauna locali – si entra infatti nel regno dell’erica tirrenica, delle orchidee, del raro pino nero, così come nell’habitat dove prosperano il merlo acquaiuolo, la trota fario, l’usignolo di fiume e la salamandra pezzata. Arrivando, poi, alla “grotta del muschio”, si può godere di uno spettacolo naturale unico reso ancor più straordinario dall’impeto e dal fragore di una cascata di acqua cristallina che si fa strada tra le spaccature della montagna.