Biodigestore Chianche, in attesa della pronuncia

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Biodigestore Chianche, le dichiarazioni dell’Avv. Carla Silano dopo l’udienza

Si è svolta il 04 luglio 2018 l’udienza presso la Sezione I del T.A.R Napoli, relativa al ricorso presentato dai Comuni dell’area D.O.C.G. del “Greco di Tufo”, anche in rappresentanza del più vasto Coordinamento a seguito costituito, contro la decisione del Comune di Chianche, in provincia di Avellino, di realizzare un biodigestore “anaerobico” per il trattamento dei rifiuti solidi urbani.

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Presenti in aula solo i ricorrenti. La Regione Campania era assente seppur costituita, mentre a non costituirsi è stato il Comune di Chianche (in contumacia).

A quasi un anno dal rinvio di merito del TAR sulla faccenda, questa la dichiarazione dell’Avv. Silano in rappresentanza dei Sindaci dei Comuni irpini di Altavilla Irpina, Tufo, Torrioni, Petruro Irpino, Santa Paolina e Ceppaloni: «In pubblica udienza ho caldeggiato quanto già evidenziato in ricorso, ossia la necessità di una istruttoria che venga disposta dal Tar, al fine di accertare, anche in relazione alla consulenza di parte depositata nell’interesse dei ricorrenti, l’idoneità dell’area nonché una compiuta verifica tecnica sull’intero procedimento amministrativo.

Il tutto giustificato anche da una difformità tra il progetto di fattibilità presentato all’atto della partecipazione alla manifestazione di interesse e quello che oggi si vorrebbe realizzare, ossia un biodigestore “aerobico”.

Restiamo in attesa, nei prossimi giorni, della pronuncia del T.A.R Napoli».