Cultura e solidarietà: Unicef e Teatro Gesualdo in favore del Nepal

191

AVELLINO – L’Unicef ed il Teatro Carlo Gesualdo insieme a sostegno del Nepal.

Domenica 20 settembre si terrà una raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Per l’occasione, infatti, è stata ideata e realizzata dalle volontarie Unicef una serie di gadget speciali,  che saranno acquistabili presso lo stand UNICEF allestito nel foyer del Teatro “Gesualdo”. Un esempio è l’elefantino UA-EN, che sta per UNICEF Avellino per Emergenza NEPAL.

Inoltre, il Comitato provinciale dell’Unicef Avellino ha pensato anche alla realizzazione di una serie inedita di “Pigotte” dedicate all’evento del cinquantesimo anniversario del Murale della Pace del Maestro Ettore de Conciliis, che a partire proprio dal concerto di Uto Ughi sarà celebrato con una serie di iniziative organizzate dal Teatro “Gesualdo” e dal Conservatorio “Cimarosa” di Avellino il prossimo 22 settembre.

Le offerte raccolte saranno utilizzate per sostenere 330.000 famiglie, che includono circa 450.000 bambini nei 19 distretti del paese più colpiti.

Questa forma di sostegno concreto offerto dall’occasione sarà a favore delle popolazioni del Nepal, erogata dall’UNICEF attraverso canali già esistenti di assistenza sociale,sarà destinata ai soggetti più vulnerabili, fra cui i bambini della casta Dalit (gli “Intoccabili”), le persone con disabilità, le vedove, gli anziani e i gruppi etnici più emarginati.

Elefantino Unicef-Gesualdo

Dal primo terremoto a oggi, è stato riscontrato in più di 10.000 bambini uno stato di malnutrizione acuta, e in mille di essi è stata registrata la forma più pericolosa – la malnutrizione acuta grave.
Si contano circa 800 bambini  rimasti privi di qualcuno che si prenda cura di loro.
Più di 32.000 aule scolastiche e quasi 900.000 abitazioni sono state danneggiate o distrutte dal sisma.

“Come afferma il rappresentante Unicef in Nepal Tomoo Hozumi – spiega Amalia Benevento, presidente del Comitato provinciale dell’Unicef –, quando i tempi si fanno difficili, le famiglie povere spesso ricorrono a strategie dannose, come la riduzione del consumo di cibo, eliminando le spese scolastiche e sanitarie, oppure mandando i figli a lavorare, tutte misure che nel lungo periodo potrebbero avere conseguenze irreversibili sui bambini e sul loro sviluppo. Per questo siamo anche noi convinti che il sostegno economico diretto aiuterà le famiglie più vulnerabili a soddisfare almeno alcuni dei loro bisogni di base, come cibo e medicine, senza ricorrere ulteriormente a privazioni dannose. Per questo ringrazio il presidente Luca Cipriano, il C.d.A. del Teatro “Gesualdo” e il personale tutto per l’ospitalità offertaci e colgo l’occasione di invitare tutti coloro che saranno presenti in Teatro domenica 20 settembre a compiere con l’UNICEF un piccolo grande gesto di solidarietà verso le popolazioni del Nepal colpite dal sisma”.