Simmachia Ellenon: rievocatori storici amanti delle civiltà antiche

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Bologna- La rievocazione storica è l’attività che realizza copie di manufatti (abiti, armi, macchine da guerra, utensili etc.) risalenti ad una precisa epoca storica rievocata con dovizia e precisione. La rievocazione è fatta dedicandosi allo studio di testi e fonti iconografiche ed utilizzando diversi tipi di materiale e attraverso procedimenti lavorativi simili a quelli utilizzati nell’antichità.

Le copie realizzate dai rievocatori sono  filologicamente corrette nel senso che esse sono fedelmente ricostruite secondo risultati di studi precedentemente condotti, ma vengono utilizzati strumenti di lavoro contemporanei, che in parte velocizzano e facilitano il lavoro.

L’archeologia sperimentale invece si occupa di ricostruire copie di manufatti antichi utilizzando le stesse tecniche e gli stessi strumenti adoperati nell’antichità  La rievocazione storica e l’archeologia sperimentale sono di grande importanza perché ci consentono di capire concretamente come vivevano gli antichi attraverso la costruzione e l’utilizzo dei loro manufatti e di capire perché un determinato manufatto era fatto proprio in un modo e non in un altro. Ciò vale per vestiti, per le armi, per qualsiasi oggetto.

In Italia negli ultimi anni l’interesse per la rievocazione storica è andato progressivamente aumentando e al giorno d’oggi sono attivi molti gruppi di revocatori che si occupano di diversi periodi storici: romano, medievale, rinascimentale, risorgimentale e contemporaneo. L’epoca greca è trattata invece da pochissimi gruppi di rievocatori, tra i quali la Simmachia Ellenon, l’Alleanza dei Greci, nata il 27 aprile 2011 con sede a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino. Il nucleo originario del gruppo nasce però già nel 2005, ad opera di un giovane gruppo di amici appassionati di storia ed è via via cresciuto nel tempo: oggi la Simmachia Ellenon conta trentasette rievocatori, sia uomini che donne. Il gruppo di rievocazione partecipa a diverse manifestazioni in tutta Italia a cui prendono parte anche gruppi di revocatori che si occupano del passato romano, etrusco e celtico.

Abbiamo sentito Timoteo Tiberi, studente di Storia  presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e membro della Simmachia Ellenon.

Ciao Timoteo. Da quanto fai parte della Simmachia Ellenon e come vi sei entrato? Sono entrato nella Simmachia Ellenon due anni fa dopo aver visto su un volantino, che avevo preso ad un evento di rievocazione, l’invito a partecipare a lezioni di scherma antica. Essendo sempre stato appassionato di storia, decisi di provare e una sera andai nella palestra dove  si svolgevano gli allenamenti, rimanendo subito colpito dalla fila di elmi corinzi( quelli in  uso anche presso gli Spartani) in bella mostra.

Come sei stato accolto dai membri del gruppo? Sono subito stato accolto benissimo. Essendo il gruppo composto principalmente da ragazzi integrarsi non è stato difficile. L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso era che tutti si presentavano con il loro nome d’arte. Prima che tu me lo chieda il mio nome è Temistocle.

Di che ti occupi in particolare? Studiando storia a Bologna, da quest’anno mi è stato affidato il compito di seguire e indirizzare le ricerche storiche all’interno del gruppo. Ad esempio ora mi sto occupando della figura dell’arciere scita, tipico mercenario dell’esercito greco, cercando di capire come era vestito e armato.

A quali eventi partecipate? Partecipiamo a molti eventi sparsi principalmente per il Nord Italia tra feste celtiche e rievocazioni romane. Per le prime possiamo citare Kainua nella valle di Asiago, mentre per quanto riguarda l’ambiente romano abbiamo concluso la stagione partecipando a Ludi Romani, evento dedicato agli aspetti della vita civile religiosa romana affiancati da ricostruzioni di giochi gladiatori e spostamenti d’armata. Noi siamo stati invitati per testimoniare le similitudini e le differenze tra la cultura romana e quella greca da cui Roma attinse diversi usi e costumi.

Qual è il vostro metodo di lavoro? Dopo opportune ricerche, passiamo alla realizzazione di oggetti e alla prova di tecniche di combattimento. Per quanto riguarda l’ambito militare( scherma antica, tiro con l’arco, pugilato greco, spostamenti in falange) ci vediamo due volte a settimana in palestra, mentre dedichiamo altri due giorni alla settimana alle attività di laboratorio. Ricostruiamo a mano sia abbigliamenti civile e militari, equipaggiamento militare, oggetti della vita quotidiano e tende per l’accampamento militare. Cerchiamo di essere sempre tutti presenti per lavorare insieme e creare gruppo, cosa fondamentale per quando si va agli eventi, dove ognuno deve sapere cosa per allestire il campo o muoversi in falange.

Organizzate attività didattiche? Direi proprio di sì. In primo luogo durante gli eventi il nostro compito è proprio quello di tenere aperto l’accampamento per permettere alle persone di vedere gli oggetti ricostruiti e come vengono utilizzati dai rievocatori che nei giorni dell’evento vivono proprio come se fossero nell’antica Grecia. Inoltre ci sono delle persone addette a fare da guida che danno spiegazioni o rispondono alle domande del pubblico. Facciamo lezioni di scherma antica, stiamo anche lavorando a spettacoli teatrali tratti da opere greche come la Lisistrata di Aristofane. Per  l’inverno stiamo pensando a un ciclo di conferenze o di cineforum sulla vita della Grecia antica. Se qualcuno vuole maggiori informazioni, può visitare la nostra pagina Facebook, Simmachia Ellenon, o il nostro sito internet http://simmachiaellenon.altervista.org.

 Generoso Cefalo