Travaglio fa tappa al Gesualdo: “Slurp”, rapporto tra giornalismo e potere

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AVELLINO – La firma di punta de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, con il suo nuovo spettacolo terrà a battesimo la rassegna di “Teatro Civile”.

Il giornalista era già stato ospite al Teatro irpino nel 2011 con il suo “Anestesia Totale” affiancato per l’occasione da Isabella Ferrari.

Sabato 19 alle ore 21,00, e in replica domenica 20 alle ore 18:30, al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino arriva Marco Travaglio con “Slurp – Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, e primo appuntamento del cartellone di “Teatro Civile” organizzato in sinergia con il Teatro Pubblico Campano. Si tratta del primo appuntamento con la rassegna di “Teatro civile”.

Nel suo nuovo spettacolo, Marco Travaglio, con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari e con la regia di Valerio Binasco, ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e “smarchettato” la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo, politici incapaci di ogni colore e bandiera, “ma(g)nager” voraci, “(im)prenditori” falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e che, ad oggi, provano a completare l’opera.

E così, Travaglio mette alla berlina tutte quelle pratiche che ricordano sempre di più le cronache da Istituto Luce, i commenti da Minculpop, i ritratti da vite dei santi, che popolano telegiornali e programmi di regime, con lo scopo di cloroformizzare l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna.

“Slurp” è la fotografia irreprensibile del nostro tempo, ma vuole essere anche un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che verrà proposto al pubblico per aiutarlo nella guarigione – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.

I biglietti per assistere allo spettacolo di Marco Travaglio sono ancora disponibili presso i botteghini di piazza Castello, aperti al pubblico dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Il costo del biglietto di platea è di 22 euro.

Per maggiori informazioni telefonare al numero 0825.771620