Un eurogol di Nitriansky regala la terza vittoria consecutiva ai Lupi

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COMO – Nitriansky tira un calcio alla crisi e con un gol da cineteca consente all’Avellino di vincere la sua terza partita consecutiva. L’uomo più contestato, fino ad ora, della truppa biancoverde con un bolide da trenta metri spinge i Lupi a soli tre punti dalla zona play off e fa esplodere la gioia dei 700 che hanno seguito l’Avellino fino a Como.

Anche in Lombardia, Tesser ha dovuto fare a meno di ben 4 titolari costringendo, ancora una volta, Jidayi al centro della difesa che viene confermata. In panchina Insigne e Trotta, dietro le punte agisce Bastien, con Mokulu ad affiancare Castaldo in avanti.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, l’Avellino trova il gol, cambia modulo e rischia pochissimo fino al 95’quando La Penna, il peggiore in campo, decreta la fine del match. L’arbitro romano, infatti, nonostante la sua ottima posizione in campo non vede almeno due rigori sacrosanti a favore dei biancoverdi. Clamoroso il primo, quando Scuffet nel primo tempo esce e tocca Bastien che lo aveva anticipato in modo netto e pulito. Ancora di più il secondo quando Nica, nella ripresa, viene atterrato in area di rigore da Cassetti che lo abbatte con un calcione. Che vergogna!

 

TABELLINO

Como – Avellino 0-1

Reti: 8′ st Nitriansky.

Como (4-3-1-2): Scuffet, Ambrosini, Casasola, Cassetti, Marconi (38′ st Madonna), Bessa, Fietta, Benedicic (16′ st Casoli), Ghezzal (22′ st Bentivegna), Ganz, Ebagua. A disp.: Crispino, Brillante, Gerardi, Scapuzzi, Sbaffo, Jakimovski. All.: Gianluca Festa.

Avellino (4-3-1-2): Frattali, Nitriansky, Jidayi, Chiosa, Nica; D’Angelo (39′ st Ligi), Arini, Gavazzi, Bastien (28′ st D’Attilio), Castaldo, Mokulu (25′ st Trotta). A disp.: Offredi, Soumarè, Petricciuolo, Insigne, Giron, Napol. All.: Attilio Tesser.

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1. Assistenti: Giovanni Pentangelo della sezione di Nocera Inferiore e Pietro Dei Giudici della sezione di Latina.

Note: Spettatori paganti 1893 di cui 700 provenienti da Avellino. Ammoniti D’Angelo, Castaldo, Nica (A), Ghezzal, Bessa e Casasola (C). Espulsi: dalla panchina Soumarè. Angoli 7-3. Recuperi 3′ pt e 5′ st.