Gesualdo, il Presepe Vivente è un successo: migliaia di visitatori per rivivere magiche atmosfere

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di Francesco Aufiero 

GESUALDO – Successo strepitoso, ben oltre le aspettative, per il “Presepe Vivente” di Gesualdo, tenutosi nelle giornate del 27 e 28 dicembre.

Migliaia le presenze, e i fedeli (o semplici turisti) accorsi anche da fuori. Tutti sono rimasti molto contenti alla fine, malgrado il lungo e a tratti faticoso tragitto. Il contesto è unico e affascinante, sotto l’imponenza del Castello che fu dimora di Carlo “Principe dei Musici”.

Il Presepe si snoda tra i vicoli stretti e le anguste stradine del centro storico. Oltre duecento i figuranti in costumi d’epoca, trenta le scene predisposte, ogni angolo è una sorpresa . Si rivivono gli antichi mestieri: lo scalpellino che modella la pietra, il fabbro, il ciabattino ed il canestraio che ripetono gli antichi gesti, donne che preparano pasta, pane e cibi vari come venivano preparati nella famiglia contadina intorno al focolare. Tutta la comunità in paese è riunita e coinvolta: anziani, giovani e bambini.

Presepe Vivente Gesualdo 4

Si tratta di un evento programmato, studiato, curato nei particolari delle scene, nei costumi. I protagonisti sia singolarmente che nei gruppi si esprimono al meglio, in modo naturale rendendo vive le scene, come attori al teatro o in un film. Un grande evento cresciuto nel tempo di cui si parla anche fuori i confini provinciali: difatti, carovane di pullman arrivano da Benevento, dal foggiano, dal napoletano.

I ragazzi dell’associazione Astrea, organizzatori della manifestazione, hanno il grande merito di riuscire a coinvolgere un’intera comunità in una rappresentazione che da grande lustro al paese.