Lacedonia, la Banda Lannunziata stasera in teatro: repertorio da vera orchestra

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di Elisa Giammarino

LACEDONIA – Da banda musicale a orchestra vera e propria. E’ la metamorfosi in chiave moderna del Complesso Bandistico Michele Lannunziata di Lacedonia.

Una trasformazione che sarà evidente agli occhi (anzi, alle orecchie) di tutti stasera, quando, con inizio alle ore 21, gli oltre venti musicisti, diretti dal Maestro Vito Verzellino, terranno un concerto presso il Teatro Comunale di Lacedonia.

L’appuntamento, che rientra nel calendario delle vacanze di Natale proposto dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco Gino Chicone di Lacedonia, rappresenta l’ennesima tappa di un progetto che ha visto la luce nel 2012, quando tutti i componenti decisero, come detto, di diventare una vera e propria orchestra. Da allora, infatti, le esibizioni si dividono in due parti. Nella prima, repertorio di musica classica, quello cioè delle cosiddette “bande da giro”. La vera novità, il punto di rottura rispetto al passato è rappresentato dalla seconda parte dello spettacolo, nella quale vengono riproposti celebri brani che hanno fatto la storia della musica leggera in Italia.

Già nello scorso agosto, in piazza Francesco De Sanctis, il Complesso Bandistico Michele Lannunziata seppe offrire uno spettacolo molto apprezzato dal numeroso pubblico presente.

Nato nell’agosto del 1997, il complesso si pone nel solco della grande tradizione musicale e bandistica di Lacedonia, che l’ha portato, la scorsa estate, alla collaborazione con Diego Moreno, cantante e chitarrista argentino autore di “Donde”: il brano ha una melodia molto orecchiabile e il videoclip fu girato durante la scorsa estate proprio nelle strade di Lacedonia. Determinante, oltre che una nota di colore, fu la collaborazione proprio dell’orchestra lacedoniese (nella foto durante un’esibizione nella centralissima Piazza Francesco De Sanctis).

“Donde”, che ha sommato moltissime visualizzazioni in rete, verrà riproposto durante la serata di oggi. Una traccia dall’animo allegro ma che allo stesso tempo induce alla riflessione, e che rientra nell’ormai vasto repertorio del complesso bandistico lacedoniese.