Eolico, Rizzi replica a Cicchetti: Dalla Comunità Montana mero parere tecnico

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LACEDONIA – “La Comunità Montana esprime solo un parere tecnico, non c’è nulla di politico”.

Non si fa attendere la replica di Mario Rizzi, sindaco di Lacedonia e presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, chiamato in causa venerdì mattina dall’avvocato Nicola Cicchetti, presidente del comitato Voria, durante la conferenza stampa tenuta ad Avellino insieme con l’associazione Info Irpinia e il suo presidente Francesco Celli.

“Il decreto dirigenziale del 26 gennaio 2015 – aveva affermato Cicchetti – autorizza il progetto presentato da Siri Energia (gruppo De Vizia, come il parco Alisea di Lacedonia e altri): in quel decreto si legge il parere positivo del Comune di Monteverde e della Comunità Montana Alta Irpinia, presieduta dal sindaco di Lacedonia. Entrambi i primi cittadini poche settimane fa hanno invece votato per la richiesta di moratoria”.

Il Comune di Monteverde, come abbiamo già dato notizia, replicherà durante una conferenza stampa martedì 12. Rizzi, invece, ha preferito rispondere subito. “Si tratta di dichiarazioni assolutamente strumentali”, ha affermato. “Da vent’anni, cioè da quando si parla di eolico nella nostra zona, la Comunità Montana ha dato pareri conformi a parametri prettamente tecnici. Sono esclusivamente i parametri tecnici ad indirizzare l’ente montano nel fornire pareri positivi o negativi. Insisto: di politico non c’è assolutamente nulla, è una questione esclusivamente tecnica. La smettano di strumentalizzare, perché io non ho mai parlato con un tecnico per indirizzarlo nella decisione, e non lo farò mai”.

Cicchetti e Celli
Cicchetti e Celli

“Con questa lettura del tutto strumentale è come se si dicesse che il presidente Rizzi ha spinto sul tecnico incaricato di vagliare la situazione perché desse parere positivo alla realizzazione di un impianto eolico. Guai se qualcuno dice o allude a una cosa del genere!”, aggiunge deciso il primo cittadino di Lacedonia. La Comunità Montana fa quasi da passacarte rispetto al parere che viene fornito dall’ufficio preposto di Sant’Angelo dei Lombardi”. Sulla richiesta di moratoria, obiettivo dichiarato dei comitati, insieme al Pear, Rizzi chiarisce: “Noi sindaci siamo per la moratoria, aspettiamo solo segnali dalla Regione: si tratta di un atto politico che deve essere avanzato dai consiglieri regionali”.

L’incontro di Aquilonia, organizzato dai comitati (che martedì invece vedranno l’Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Monsignor Pasquale Cascio) proprio per questo fine, si avvicina: sabato prossimo, 16 gennaio, presso il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia”, con inizio alle ore 16.